La Terra ospita alcuni dei paesaggi più belli dell’intero sistema solare: eccone 5 che sembrano usciti direttamente da un mondo alieno.

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Per secoli l’umanità ha sognato di esplorare pianeti lontani. Con la partenza della missione Artemis 2, che riporterà gli astronauti attorno alla luna, la NASA sta muovendo i primi passi verso future missioni con equipaggio su Marte previste tra gli anni 2030 e 2040. Ma non è necessario lasciare la Terra per ammirare paesaggi fuori dal mondo. Dai terreni vulcanici ai deserti, il nostro pianeta è pieno di destinazioni straordinarie che ti fanno sentire come se fossi su un altro pianeta. Non serve un’astronave, solo un passaporto e un biglietto aereo. Ecco alcuni dei luoghi più sorprendenti e alieni che la Terra ha da offrire.

Ghiacciaio Vatnajokull, Islanda

Il Vatnajokull è il secondo ghiacciaio più grande d’Europa e ospita imponenti grotte di ghiaccio sotto la superficie. Crediti: depositphotos.

Il Vatnajokull è il secondo ghiacciaio più grande d’Europa e copre 8.100 chilometri quadrati, l’8% della massa continentale dell’Islanda. È profondo oltre 900 m in alcuni punti e nasconde diversi vulcani attivi sotto la sua superficie. I geologi ritengono che questa regione diventerà molto attivita dal punto di vista vulcanico nei prossimi 50 anni. Il Vatnajökull ospita anche incantevoli grotte di ghiaccio come quella nella foto, con tour guidati disponibili durante i mesi invernali. Il ghiacciaio, però, si sta riducendo di anno in anno a causa del riscaldamento globale: il suo spessore è diminuito in media di circa 0,9 m all’anno negli ultimi 15 anni.

Wadi Rum, Giordania

Il Wadi Rum è uno spettacolare deserto situato nella Giordania meridionale. Sembra di stare su Marte. Crediti: depositphotos.

Wadi Rum è un deserto che si trova in Giordania e copre 717 chilometri quadrati. Qui sembra proprio di essere atterrati su Marte, con grandi valli sabbiose alte più di 1700 metri, lisce dune rosse e affascinanti formazioni rocciose. L’ufficiale britannico Thomas Edward Lawrence prestò servizio con le forze ribelli durante la rivolta araba contro i turchi ottomani, all’inizio del XX secolo. Descrisse Wadi Rum come “vasto, echeggiante e simile a Dio”. Scrisse anche un libro intitolato “I sette pilastri della saggezza”, da cui in seguito venne tratto il famoso film del 1962, “Lawrence d’Arabia”.

Parco nazionale di Yellowstone, Usa

La Grande sorgente prismatica, situata nel Parco Nazionale di Yellowstone, è la sorgente termale più fotografata di Yellowstone. Crediti: depositphotos.

Questa è la sorgente termale più fotografata d’America. Misura dai 60 ai 90 metri di diametro e 36 metri di profondità: non c’è da stupirsi che questa straordinaria sorgente sia così popolare tra fotografi e turisti. La sorgente di Yellowstone è anche un luogo molto gettonato dagli scienziati per le ricerche sui termofili, microrganismi che prosperano in ambienti di questo tipo. I suoi colori sono in parte dovuti alla presenza di questi organismi e sono simili a quelli di un arcobaleno, generati dalla dispersione della luce bianca da parte di un prisma ottico: rosso, arancione, giallo, verde e blu.

Salar de Uyuni, Bolivia: la più grande distesa di sale della Terra

Il Salar de Uyuni, in Bolivia, è la distesa salata più grande del mondo. Crediti: depositphotos.

Questa, invece, è la più grande distesa di sale al mondo, con un’estensione di oltre 10.000 km quadrati. È così grande che può essere vista dallo spazio. Può raggiungere profondità di 10 m e contiene oltre 10 miliardi di tonnellate di sale. È interessante notare che il 70% delle riserve mondiali di litio si trovano qui sotto. Una tappa obbligata per chi desidera vivere un’esperienza straordinaria in Sud America.

Parco nazionale di Zhangjiajie, Cina

Una delle location che hanno ispirato il film “Avatar”, nel parco nazionale di Zhangjiajie, in Cina. Crediti: depositphotos.

Il Parco nazionale di Zhangjiajie, situato in Cina, è rinomato per i suoi paesaggi mozzafiato e le sue straordinarie formazioni geologiche. Si estende per 48,15 kmq ed è patrimonio mondiale dell’UNESCO. Famosi per le loro formazioni rocciose a forma di pilastro, i pilastri di quarzo-arenaria del parco sono stati modellati dall’erosione e dalle piogge. Qui è anche stato ambientato il film “Avatar”, con il pianeta Pandora.

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