Secondo l’ultimo rapporto sul clima, il 2024 potrebbe essere stato l’anno più caldo della Terra negli ultimi 125.000 anni.

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Secondo l’ultimo rapporto sul clima pubblicato il 29 ottobre, il 2024 potrebbe essere stato l’anno più caldo della Terra negli ultimi 125.000 anni. Il documento, fra l’altro, descrive il nostro mondo come “sull’orlo del baratro” e avverte che “i suoi segnali vitali lampeggiano in rosso”, con quasi due terzi delle temperature che hanno raggiunto livelli record.

Cosa dice l’ultimo rapporto sul clima

Questa mappa mostra dove sulla Terra la temperatura media nel 2024 è stata superiore o inferiore alla media del XX secolo. Il rosso indica temperature superiori alla media, mentre il blu indica temperature inferiori alla media. Crediti: Scientific Visualization Studio della NASA.

L’anno scorso era già stato dichiarato il più caldo mai registrato, dopo il 2023, che era considerato l’anno più caldo nella storia dell’umanità. Il 2024 ha anche concluso un decennio di caldo record alimentato dai cambiamenti climatici causati dall’uomo, proseguendo una tendenza iniziata nel 2015. Il nuovo rapporto, guidato da ricercatori dell’Università dell’Oregon, suggerisce che è stato probabilmente anche più caldo del picco dell’ultimo periodo interglaciale, circa 125.000 anni fa, quando i naturali spostamenti dell’orbita e dell’inclinazione terrestre resero il pianeta più caldo e i livelli del mare di diversi metri più alti.

Le cause del riscaldamento record di questi ultimi anni

Secondo i ricercatori, il riscaldamento in corso è dovuto alla combinazione di alcuni fattori. Innanzitutto, nell’atmosfera sono presenti solfati (come quelli derivanti dall’inquinamento industriale) che permettono al calore di accumularsi. Questi influenzano anche il modo in cui si formano le nuvole e riflettono la luce: con l’aumento delle temperature, diventano più sottili e meno riflettenti, intrappolando più calore. Anche il nostro pianeta sta diventando più buio, poiché la riflettività terrestre sta scendendo a minimi quasi da record a causa dello scioglimento dei ghiacci e della riduzione della calotta glaciale, che espone la superficie terrestre ad assorbire ancora più calore. Recenti ricerche hanno dimostrato che l’emisfero settentrionale si sta oscurando più velocemente di quello meridionale, creando uno squilibrio che, secondo gli scienziati, potrebbe intensificare il riscaldamento nell’emisfero settentrionale e alterare i modelli meteorologici globali.

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