Il rover Curiosity ci sta mostrando Marte come non lo avevamo mai visto con una risoluzione pazzesca. Ecco il filmato tutto da godere

Advertisement

Il rover della NASA Curiosity continua a stupirci: sin da quando è giunto sulla superficie del pianeta rosso, nel 2012, ci ha regalato scatti incredibili (oltre a studi e dati scientifici). Il motivo per cui Marte appare rossastro è dovuto all’ossidazione del ferro nelle rocce, alla regolite e alla polvere. Quest’ultima viene espulsa nell’atmosfera e fa apparire il pianeta prevalentemente rosso. È interessante notare che mentre Marte è grande circa la metà rispetto alla Terra, la sua superficie ha quasi la stessa area delle terre emerse del nostro pianeta.

Particolarità superficiali

I suoi vulcani, i crateri da impatto, i movimenti della crosta e le tempeste di polvere hanno alterato il suo paesaggio per molti anni, creando alcune delle caratteristiche topografiche più interessanti del sistema solare. Godetevi, ora, il video in 8k con dettagli incredibili:

Il nucleo di Marte

Marte possiede, al suo interno, un nucleo denso formato da ferro, nichel e zolfo. Intorno al nucleo vi è un manto roccioso spesso tra i 1.240 a 1.880 chilometri e una crosta di ferro, magnesio, alluminio, calcio e potassio con una profondità compresa tra 10 e 50 chilometri. Marte ha un’atmosfera sottile costituita principalmente da anidride carbonica, azoto e gas argon e non offre molta protezione dagli impatti di oggetti come meteoriti, asteroidi e comete.

Marte, il Pianeta Rosso
La Terra fotografata da Marte. Credit: NASA

Lontananza dal Sole

La temperatura varia nel range [-153; 20] gradi Celsius e, poiché l’atmosfera è così sottile, il calore del Sole fuoriesce facilmente dal pianeta. Ovviamente la temperatura cambia anche a seconda della zona. Occasionalmente, i venti su Marte sono abbastanza forti tali da innescare tempeste di polvere che coprono gran parte del pianeta. Al termine di queste tempeste, possono passare mesi prima che tutta la polvere si depositi. Un pianeta ancora tutto da scoprire.

Per saperne di più:

  • Consulta la sezione dedicata a Marte della NASA