Una massiccia fuoriuscita di petrolio ha contaminato il fiume e colpito diverse comunità nel Messico meridionale.

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Una massiccia fuoriuscita di petrolio, causata dal danneggiamento di un oleodotto di proprietà della compagnia statale messicana Pemex, ha causato un’emergenza ambientale sul fiume Pantepec a Veracruz, in Messico. La fuoriuscita si è verificata nei pressi della città di Citlaltepetl e si è estesa per circa otto chilometri, contaminando gravemente le acque e colpendo le comunità vicine.

Il video drammatico

La presidente Claudia Sheinbaum ha detto di aver individuato che la fuoriuscita di carburante il 17 ottobre, dopo che una frana si è abbattuta sull’oleodotto, provocandone la rottura della struttura e la fuoriuscita di carburante nel fiume Pantepec. Si ritiene che la frana sia stata causata dalle recenti alluvioni. Le autorità stanno attualmente conducendo operazioni di bonifica e contenimento dei danni nell’area. La Marina Militare messicana ha attivato il Piano di Emergenza Regionale, con il supporto dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Industriale e la Protezione Ambientale (ASEA). Circa 300 persone, tra cui navi, aerei, droni e mezzi pesanti, sono state impiegate per installare barriere anti-petrolio e dispositivi di recupero degli idrocarburi.

I danni delle alluvioni in Messico

Almeno 76 persone sono morte a causa delle forti piogge cadute dal 6 all’11 ottobre in diversi stati del Messico centrale e orientale. Oltre 30 persone risultano ancora disperse e oltre 100 comunità rimangono inaccessibili. Il fiume Pantepec attraversa la parte settentrionale di Veracruz. Fornisce acqua a numerose città, tra cui Tuxpan, nei pressi del punto in cui il fiume sfocia nel Golfo del Messico. Secondo quanto riportato dai media locali, finora la Pemex ha recuperato più di 345.000 litri di petrolio greggio. I tecnici hanno riparato l’oleodotto danneggiato.

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