Il Sole sta per raggiungere il punto massimo di attività in un ciclo di 11 anni. Ecco cosa significa.

Di recente abbiamo visto l’aurora boreale perfino in alcune zone dell’Italia. Questo insolito evento è stato innescato da una fortissima tempesta solare che ha influenzato il movimento del campo magnetico terrestre. Il Sole sta raggiungendo il punto massimo di attività in un ciclo di 11 anni. Ma cosa significa questo e cosa dobbiamo aspettarci? Non solo spettacolari aurore nel cielo, ma anche tempeste geomagnetiche che potrebbero danneggiare infrastrutture come le reti elettriche e i satelliti in orbita.

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Il picco dell’attività solare

Posizione della macchia solare
Posizione della macchia solare. Credit: NSF / NSO / AURA

È qui che entrano in gioco i potenziali problemi: un campo magnetico in movimento può generare corrente in qualsiasi cosa conduca elettricità. Nelle infrastrutture moderne, la corrente si genera nelle linee elettriche, nei binari ferroviari e nelle condutture sotterranee. Anche la velocità di questo movimento è importante e viene monitorata misurando quanto il campo magnetico sia disturbato. Più a rischio sono le tubazioni metalliche che si corrodono quando la corrente elettrica le attraversa. Questo non è un effetto istantaneo, ma si verifica un lento accumulo di materiale erosivo. Ciò può avere un effetto molto forte sulle infrastrutture.

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I problemi del Sole per i satelliti

I satelliti hanno una quantità limitata di messa a terra e una sovratensione elettrica può distruggere strumenti e comunicazioni. Quando un satellite perde le comunicazioni, viene definito satellite zombie e spesso viene perso completamente, causando una perdita molto elevata di investimenti. Non possiamo vedere questo cambiamento, ma la precisione del sistema di localizzazione in stile GPS può essere fortemente influenzata, poiché la lettura della posizione dipende dal tempo impiegato tra il dispositivo e un satellite. Gli stessi cambiamenti possono influenzare anche la velocità della larghezza di banda di Internet via satellite e le cinture di radiazioni del pianeta. Si tratta di particelle cariche altamente energetiche, per lo più elettroni, a circa 13.000 km dalla superficie terrestre.

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Fonte, immagine di copertina credit Marco Bastoni

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