L’obiettivo della Cina è quello di portare l’uomo sulla Luna entro il 2030.

Advertisement

La Cina ha presentato la sua tuta spaziale per l’allunaggio, svelandone il modello in una cerimonia tenutasi sabato (28 settembre) nella municipalità di Chongqing, nella Cina sud-occidentale. Un tecnico ha indossato e mostrato la tuta spaziale che la Cina intende iniziare a utilizzare nelle missioni lunari con equipaggio entro il 2030: l’uomo ha effettuato diversi movimenti e gesti, tra cui salire i pioli di una scala. Il design della tuta per l’allunaggio è ispirato alle armature tradizionali cinesi e ne sottolinea l’aspetto robusto e risoluto.

La nuova tuta spaziale cinese

La nuova tuta lunare è un’evoluzione della Feitian, la prima tuta spaziale della Cina. Feitian significa “volare nel cielo” ed è il nome di una leggendaria dea buddista. “La tuta per attività extraveicolari Feitian è progettata per l’uso in orbita terrestre bassa, dove gli astronauti fluttuano in un ambiente di microgravità”, ha spiegato Zhang Wanxin, direttore dello Spacesuit Engineering Office e vice capo del sistema astronautico presso il China Astronaut Research and Training Center.

Una tuta multiuso

Dopo la dimostrazione, Yang Liwei, vice capo progettista del programma spaziale cinese con equipaggio e primo astronauta cinese, ha lanciato una campagna per dare un nome alla nuova tuta spaziale lunare. Questa campagna si concluderà il 31 ottobre 2024. Gli esperti della prima tuta spaziale lunare della Cina hanno fornito ulteriori dettagli su questo indumento leggero e flessibile.

Secondo CCTV, gli attributi della tuta includono:

  • Un tessuto completamente protettivo che protegge dall’ambiente termico rigido e dalla polvere lunare.
  • Una visiera panoramica antiriflesso per una visione migliore.
  • Due telecamere sui lati del casco per la registrazione video.
  • Una console di controllo multifunzionale sul torace che semplifica le operazioni per una maggiore efficienza.

Per approfondire: