Artemis II segna il ritorno umano nello spazio profondo: testa SLS e Orion e prepara missioni lunari sostenibili dopo l’era Apollo
Artemis II non è una missione dimostrativa né un semplice richiamo al passato. È il punto di passaggio tra mezzo secolo di esplorazione in orbita terrestre e il ritorno dell’essere umano nello spazio profondo. Dopo decenni trascorsi attorno alla Terra, questa missione riporta astronauti oltre la protezione del campo magnetico, verso la Luna.
Test multipli
Per la prima volta vengono testati insieme, con equipaggio a bordo, il lanciatore SLS, la capsula Orion e le procedure operative che serviranno per tornare ad allunare. Artemis II verifica ciò che Apollo non poteva: missioni più lunghe, equipaggi più diversificati, cooperazione internazionale e tecnologie pensate per durare nel tempo.

Una nuova epoca
Il valore di Artemis II non sta nella distanza percorsa, ma nelle capacità che inaugura: vivere, lavorare e prendere decisioni lontano dalla Terra. È la missione che trasforma il ritorno sulla Luna da obiettivo simbolico a programma sostenibile. Artemis II non chiude un’epoca come fece Apollo: ne apre una nuova, in cui la Luna diventa una tappa e non più un traguardo finale.
La diretta del lancio
L’appuntamento è fissato per il lancio di Artemis II, previsto – salvo imprevisti – alle 00:24 italiane del 2 aprile 2026. La diretta speciale inizierà alle 21:00, con Passione Astronomia, Le Storie di Kosmonautika e SPF – Spazio Penultima Frontiera. La potrete seguire cliccando QUI (attivate il promemoria).
