Il progetto SMS al CIRA studia una missione marziana per produrre manufatti con risorse locali, testando scudo termico e tecnologie italiane
Come scrive l’agenzia AGEEI/Aerospazionews in questo articolo, in Italia prosegue il lavoro sul progetto SMS, un’iniziativa che guarda a una futura missione marziana con forte componente italiana, non solo nella progettazione della sonda ma anche nella filiera industriale e nelle opzioni di lancio.

Il CIRA
Un passaggio chiave del programma si è svolto presso il Plasma Wind Tunnel del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) di Capua, dove è stato completato con successo il test finale dello scudo termico destinato alla capsula. Le prove, effettuate in condizioni estreme e superiori a quelle previste per l’ingresso nell’atmosfera di Marte, hanno permesso di validare il dome dello scudo basato sulla tecnologia IRENE, sviluppata in Italia e realizzata con materiali commerciali, dimostrando solidi margini di sicurezza.
Il progetto SMS non si limita agli aspetti di protezione termica. L’obiettivo è più ampio e riguarda lo studio complessivo di una missione interplanetaria, includendo traiettorie di ingresso, architettura del veicolo e soluzioni innovative come la possibilità di utilizzare risorse locali marziane, in particolare la regolite, per la realizzazione di manufatti direttamente sul Pianeta Rosso.
Cooperazione
A guidare il progetto è il CIRA, affiancato da una rete di partner nazionali che comprende il Distretto AeroSpaziale della Sardegna, ALI, Lead Tech, l’Università di Cagliari e Finis Terrae, con il supporto del Ministero dell’Università e della Ricerca. Un ecosistema che copre ricerca, industria e mondo accademico.
Nel quadro degli studi rientra anche la valutazione dei possibili vettori di lancio europei con una significativa partecipazione industriale italiana, come Vega E o Ariane 62, a conferma di un approccio che guarda all’intera catena della missione, dal lancio all’arrivo su Marte.
Il progetto SMS rappresenta così un passo concreto verso il coinvolgimento dell’Italia nelle future esplorazioni marziane, puntando su tecnologie sviluppate in ambito nazionale e su una visione integrata dell’esplorazione robotica del Pianeta Rosso.
Fonte: https://ageei.eu/spazio-test-finale-al-cira-dello-scudo-termico-del-progetto-sms-per-una-futura-sonda-marziana-italiana/
