Secondo un nuovo studio, almeno due estinzioni di massa nella storia della Terra sarebbero riconducibili alle esplosioni di supernova.

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L’esplosione di stelle vicine potrebbe aver innescato due eventi di estinzione di massa nella storia della Terra. A dirlo uno studio sulla frequenza delle esplosioni di supernova nella Via Lattea, guidato dall’astrofisico Alexis Quintana dell’Università di Alicante. I risultati rivelerebbero tempistiche coerenti con le estinzioni del tardo Ordoviciano e del tardo Devoniano, eventi devastanti che hanno spazzato via la vita sulla Terra.

Cosa è successo

Le condizioni che hanno portato a questi eventi di estinzione che hanno devastato il pianeta, non sono ancora ben comprese dagli scienziati. “Le esplosioni di supernova sono tra le più energetiche dell’Universo. Se una stella massiccia esplodesse come una supernova vicino alla Terra, i risultati sarebbero devastanti per la vita. Questa ricerca suggerisce che questo potrebbe essere già accaduto”, spiega l’astrofisico Nick Wright della Keele University nel Regno Unito. “Abbiamo calcolato il tasso di supernove vicino alla Terra e abbiamo scoperto che è coerente con il tasso di eventi di estinzione di massa sul nostro pianeta che sono stati collegati a forze esterne”.

Cosa accadrebbe se si verificasse un’esplosione di supernova vicino alla Terra

Una volta esaurito il combustibile per fondersi nei loro nuclei, queste stelle massicce diventano instabili e infine esplodono, irrorando lo spazio con i prodotti metallici della loro fusione in un’enorme esplosione di luce ed energia. Se un’esplosione del genere si verificasse vicino alla Terra, le conseguenze sarebbero devastanti. Radiazioni colpirebbero il nostro pianeta con tali da impoverire lo strato di ozono. Il conseguente aumento di raggi ultravioletti che potrebbero quindi raggiungere la superficie causerebbe danni irreparabili all’ecologia del pianeta.

Le estinzioni in questione

Le estinzioni dell’Ordoviciano e del Devoniano si sono verificate rispettivamente circa 445 milioni e 372 milioni di anni fa, ciascuna delle quali ha spazzato via la maggior parte delle specie che vivevano sulla Terra a quei tempi. Entrambe sono state anche correlate a un significativo impoverimento dello strato di ozono, il che ha portato gli scienziati a ipotizzare che dietro potessero esserci proprio le supernove.

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