Ci troveremo di fronte a un’estate torrida anche nel 2025? Secondo diversi report recenti, è probabile. Ecco cosa prevedono gli scienziati.
Sarà un’altra estate bollente? A quanto pare sì. A dirlo uno studio del Max-Planck Institute. I ricercatori hanno scoperto che le anomalie termiche estive in Europa possono essere previste con mesi di anticipo monitorando la temperatura dell’Oceano Atlantico. Questo calore oceanico potrebbe persino portare a estati eccezionalmente calde fino a tre anni di anticipo. L’Atlantico, come il Mar Mediterraneo, sta sperimentando un caldo record ormai da anni.
Un’estate più calda e secca del solito

Secondo tutti i modelli, l’estate 2025 dovrebbe essere più calda del solito. Avremo un mese di luglio ancora più caldo della media, con temperature che andranno da 0,5°C a 1°C sopra la norma. Ad Agosto, invece, le temperature rimarranno da 0,5°C a 1°C superiori alla norma. Per quanto riguarda le precipitazioni, le previsioni sono chiare: il tempo sarà insolitamente secco in gran parte d’Europa. È importante notare che queste previsioni sono sperimentali e che le cose potrebbero cambiare con il passare delle settimane.
Le ondate di calore su Usa ed Europa
La prima ondata di calore di quest’estate si è sviluppata nella metà orientale degli Stati Uniti: nella maggior parte dei luoghi è stata registrata la temperatura più alta dell’anno, 39,4 °C, 13 °C in più rispetto alla media di giugno. Il caldo torrido ha colpito anche l’Europa occidentale la scorsa settimana, coinvolgendo numerosi paesi, tra cui Francia e Regno Unito. Le temperature sono state notevolmente superiori alla media in tutta l’Europa occidentale per tutta la settimana, prima di raggiungere il picco sabato, con temperature vicine ai 40 °C in Francia.
Per saperne di più:
- Leggi l’editoriale del Guardian.
