Non c’è niente da fare: internet ha permesso di avere il mondo in tasca. Vediamo quali sono le passioni online dei nostri connazionali

Non c’è niente da fare: internet ha permesso di avere il mondo in tasca e, in un’era sempre più digitale, è facile fermarsi a guardare la prima foto di un buco nero, giocare alle migliori app poker o controllare le partite di calcio. Tutto tramite smartphone. Vediamo quali sono le passioni online dei nostri connazionali.

Buco nero

Gli italiani hanno a cuore l’informazione e tutto ciò che è digitale aiuta, di molto, essere a conoscenza delle cose. Proprio per questa ragione, un po’ come per la prima foto del buco nero di pochi anni fa, le app poker online, quelle app per divertirsi giocando a poker online appunto, sono tra le più apprezzate così come i siti di news e quelli che ci danno i risultati delle partite. D’altronde, ognuno ha le sue passioni e, certamente, per chi è appassionato di astronomia, il divertimento sta proprio nell’essere costantemente aggiornato sulle scoperte che, negli ultimi tempi, sono sempre più frequenti e sbalorditive.

Senza, però, denigrare le app poker soldi veri, uno dei pochi giochi da casinò in cui strategia e intelligenza la fanno da padroni. La stessa intelligenza che ha portato alla fotografia di cui vogliamo parlare e che, nello specifico, è probabilmente la più importante scoperta da dieci anni a questa parte, un vero punto di svolta per l’astronomia moderna.

Ai confini del mistero cosmico: il buco nero

Nel cuore di ogni galassia, ancora più oscuro del Big Bang, si cela un mistero cosmico che ha stimolato e sfidato la comprensione umana per secoli: il buco nero. La NASA, l’agenzia spaziale degli USA, ha, da qualche tempo, superato questo velo di mistero regalandoci la prima immagine diretta di uno di questi soggetti. In pratica, in questo momento storico, si è realizzato il sogno di uno scienziato, purtroppo scomparso, che sull’argomento ha dedicato una vita intera: Stephen Hawking.

Il buco nero, immortalato in questa foto storica si trova al centro della galassia M87, a circa 55 milioni di anni luce dalla Terra. Questo buco nero è uno dei più grandi conosciuti, con una massa che è circa 6 miliardi di volte e mezzo il nostro Sole. Ma come si può fotografare un oggetto che è così denso da non far passare neppure la luce? La risposta è quella che già Einstein diede nella sua teoria della relatività: l’orizzonte degli eventi, una specie di confine invisibile intorno al buco nero, cattura la luce o, perlomeno, la devia in modo da poter essere catturata da strumenti super tecnologici e sensibili come quelli usati da Event Horizon Telescope (EHT), una rete di radiotelescopi che si trovano in tutto il mondo e che ha permesso questa impresa.

Premesso che stiamo parlando di una notizia sensazionale, non dobbiamo dimenticare che l’utilità di internet a portata di mano ci permette di avere a disposizione tutto quello che ci serve, nel tempo libero ma anche al lavoro, per poter essere informati su quello di cui abbiamo bisogno o anche solo per passare un po’ di tempo senza pensare a nulla. Nel caso del calcio o delle migliori app poker è presto detto: stiamo parlando di un passatempo che ci permette di staccare la mente dai pensieri per un po’ di tempo. Se parliamo, invece, di astronomia è un qualcosa che affascina da sempre, da prima che si capisse davvero cosa sia l’universo, il primo e il più grande enigma dell’uomo. Avere tasselli nuovi, immagini, scoprire cose impensabili fino a qualche anno fa, è talmente bello e talmente emozionante, che non c’è nessuno, ne siamo certi, che non sia comunque un po’ interessato a scoprirne di più e ora che tutto sembra più vicino è ancora più adrenalinico.