Il capo della NASA, Jared Isaacman, ha confermato la notizia storica, due astronauti italiani cammineranno sulla Luna
Durante la Air, Space & Cyber Conference, l’amministratore della NASA Jared Isaacman ha confermato una notizia storica per il settore spaziale del nostro Paese: due astronauti italiani avranno l’opportunità di camminare sulla superficie della Luna all’interno del programma Artemis. Una notizia clamorosa che ci riempi il cuore di gioia (ovviamente fare nomi è prematuro, ma dopo la notizia di Luca Parmitano con Artemis III, è giusto festeggiare ancora).
Elogi all’Italia
Il numero uno dell’agenzia spaziale statunitense ha elogiato l’intesa siglata a marzo con l’Italia, definendola un modello di successo per le partnership internazionali. Alla base di questo traguardo c’è il massiccio impegno tecnologico ed economico italiano, con oltre 5 miliardi di investimenti destinati all’esplorazione lunare.

Il Multi-Purpose Habitation Module
Il cuore del contributo del nostro Paese sarà il Multi-Purpose Habitation Module (MPH). Come sottolineato da Isaacman, questa infrastruttura frutto dell’eccellenza ingegneristica italiana sarà molto probabilmente il primo modulo abitativo a raggiungere la superficie del nostro satellite, fornendo agli astronauti la base essenziale per la permanenza a lungo termine. Un traguardo che ribadisce la leadership dell’Italia e delle sue industrie aerospaziali a livello globale. Seguiranno ovviamente aggiornamenti su questa straordinaria notizia e sugli ulteriori sviluppi per tutto il nostro intero Paese.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo “NASA chief: I’m only interested in “good deals” from international partners” di Ars Technica
