Il 12 agosto 2026 sarà visibile in tutta Italia un’eclissi parziale di Sole. Scopri il simulatore gratuito che ti permette di osservarla al meglio
Finalmente il 12 agosto 2026 torna un’eclissi di Sole in Italia, anche se sarà solo parziale. Ma voi siete pronti all’osservazione? Siete certi che, date le particolari condizioni di quest’eclisse, il Sole non si infilerà dietro a una collinetta proprio sul più bello? Del fatto che l’eclisse si veda al tramonto e con il Sole molto basso sull’orizzonte ne abbiamo già parlato altre volte: l’evento inizierà in Italia intorno alle 19:20 e raggiungerà il suo culmine alle 20:20, con il Settentrione favorito. Ok, il cielo è sereno, abbiamo gli occhialini dell’eclisse: da dove osservare?
La pianificazione
Per pianificare accuratamente il vostro punto di osservazione potete utilizzare il simulatore di eclissi gratuito di acacciadieclissi.space, che trovate a questo indirizzo: https://acacciadieclissi.space Aprite il link e quindi aprite il simulatore. Vi verrà chiesto quale eclisse desiderate osservare (sì, perché ci sono disponibili tutte le eclissi future fino al 2100 e quelle passate fino al 1950) e scegliete la prima, quella del 12 agosto 2026. Si aprirà una mappa dove, in grigio, sarà disegnata la fascia di totalità. Come vedrete questa non tocca l’Italia, ma se siete curiosi, potete simulare il cielo da lì.
Dalla mappa usate la rotella del mouse (o zoomate con le dita, se siete da dispositivo mobile) per posizionarvi nel luogo dove desiderate osservare; se vi è più comodo, in alto a sinistra potete scrivere la località di vostro interesse o incollare le coordinate del punto da Google Maps. Al click sul vostro punto di osservazione si apre un fumetto con gli orari dell’eclisse in tempo locale e una freccia rossa che vi indica la posizione del Sole al momento del massimo dell’eclisse: già a un primo sguardo sarete in grado di capire se di fronte a voi ci sono montagne o ostacoli.

Quando scegliete il punto siate precisi: potete cambiare mappa, in alto a destra, passando da quella stradale a quella altimetrica (per accedere ai sentieri che vi portano sulle vette) o alla visualizzazione satellitare. Scegliete il punto con cura. Quando sarete soddisfatti, è il momento di premere il grande pulsante giallo “Vedi da qui”. Verrete portati nel simulatore vero e proprio che, in 2-3 secondi, ricostruirà per voi l’orizzonte con il profilo reale delle catene montuose visibili dal sito scelto. Al centro, nel cielo, troverete il Sole, già in parte eclissato.
Usate i controlli nella parte bassa del simulatore per far scorrere in avanti e all’indietro il tempo, oppure catapultatevi subito ai contatti C1 (l’inizio dell’eclisse), C4 (la fine) e MAX, che corrisponde al momento di massimo oscuramento del Sole.

Utilizzate il mouse o le dita per trascinare la vista a destra, sinistra, alto e basso o per zoomare o allontanare la visuale.
Altezza del Sole sull’orizzonte
Il simulatore vi darà indicazione sull’altezza del Sole sull’orizzonte in ogni momento dell’evento, così come potrete far scorrere il tempo a varie velocità (1x, 10x, 60x, 300x) premendo “Play” e capire così il percorso che farà il Sole nel cielo. Nelle opzioni di destra, fra le altre, c’è proprio anche la possibilità di attivare il percorso del Sole nel cielo, così da vedere visivamente dove questo si tufferà sotto l’orizzonte e a che ora. Il simulatore di acacciadieclissi.space tiene conto della quota a cui vi posizionate: se scegliete la vetta di una montagna esso simulerà l’orizzonte come se lo steste vedendo proprio da lì, alla quota del monte che avete scelto. Comodo no? Potrete così provare diversi punti e scegliere il compromesso migliore fra visibilità dell’eclissi e raggiungibilità.

Una nota doverosa: il simulatore non tiene in considerazione ostacoli diversi dalle montagne e dal profilo orografico: ponti, alberi, edifici, monumenti, boschi, nuvole e qualsiasi altro ostacolo che non siano montagne o colline non viene considerato. Per cui, bene pianificare ma un piccolo sopralluogo dopo aver scelto il punto con il simulatore andrebbe fatto, proprio per evitare la sorpresa dell’ultimo momento.
Ora siete davvero pronti all’osservazione dell’eclissi
E se ne volete sapere di più sulle eclissi, su cosa sono, come si formano e come hanno plasmato la storia dell’uomo attraverso i secoli, qui trovate il mio ultimo libro, “il piccolo libro delle eclissi”, edito da Apogeo e con la prefazione di Luca Perri, che trovate su Amazon o in libreria.
È una guida all’evento più straordinario della Natura perché un’eclisse parziale di Sole non è affatto una totalità incompleta, sono proprio due spettacoli differenti, due campionati diversi.bE la magia vera, quella che sconvolge e che rimarrà con voi per tutta la vita, è solo dentro lo stretto corridoio di totalità, quando l’ombra della Luna vi inghiotte.
Articolo a cura del nostro Marco Bastoni, foto di copertina credit T. Ruen / NASA

