Il cratere, battezzato McGetchin, è il più grande che abbiamo mai osservato formarsi praticamente in tempo reale sulla Luna

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Un cratere di recente formazione sulla Luna ci sta rivelando molti dettagli sulla complessa geologia del nostro satellite naturale. Il cratere, formatosi a seguito dell’impatto di un asteroide nel 2024, è il più grande che abbiamo mai osservato formarsi in tempo reale.

LRO decisivo

È stato individuato per la prima volta l’anno scorso, quando i ricercatori hanno confrontato serie di immagini scattate dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA nel 2024 e nel 2025, e gli è stato dato il nome di cratere McGetchin. Secondo i modelli che stimano la frequenza degli impatti sulla Luna, un impatto di queste dimensioni, circa 222 metri di diametro, dovrebbe verificarsi solo una volta ogni 132 anni circa.

Cratere Luna
Fonte

Sebbene la Luna presenti molti crateri di grandi dimensioni, osservare la loro formazione ed evoluzione offre un’opportunità unica per conoscere la superficie lunare e la sua geologia. “La formazione di crateri è probabilmente il processo più comune che avviene nel sistema solare, quindi dedichiamo molto tempo a cercare di capire come un nuovo cratere modificherà una superficie e a osservarne il degrado nel tempo“, ha affermato  Tyler Powell della Johns Hopkins University nel Maryland. “Avere un punto di riferimento, un cratere incontaminato, che possa fungere da parametro di calibrazione per capire come iniziano questi processi è davvero incredibile“.

Le temperature

Powell e i suoi colleghi hanno misurato la temperatura superficiale nella regione intorno al cratere McGetchin e hanno scoperto che l’impatto aveva formato una zona di circa 7 chilometri di diametro, di qualche grado più fredda rispetto al resto dell’area durante la notte lunare. Queste zone fredde si formano quando la polvere lunare si solleva dopo un impatto, raffreddandosi quindi più rapidamente dopo il tramonto del Sole. Un altro team, guidato da Mark Robinson presso Intuitive Machines in Texas, ha scoperto che l’impatto ha scagliato polvere e rocce a più di 120 chilometri dal cratere stesso.

Obiettivi futuri

Questo ci aiuterà a comprendere e studiare la storia della Luna e di altri oggetti craterizzati e privi di atmosfera nel sistema solare, ma potrebbe anche essere utile per le future esplorazioni. E osservare la formazione e la trasformazione nel tempo di un nuovo enorme cratere è uno dei migliori metodi di osservazione che abbiamo.

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