Giove si mostra attraverso un telescopio newtoniano da 200 mm di diametro e 1000 di lunghezza focale. Uno spettacolo al dir poco straordinario, il filmato

Giove in queste periodo, si avvia a diventare il re indiscusso del firmamento. Per ora sorge poco prima delle 22 e solca gli oceani celesti a notte inoltrata, ma pian piano lo potremo ammirare anche in orari meno proibitivi. Ecco come appare visto al telescopio del nostro Tommaso Nicolò, un newtoniano da 200 mm di diametro e 1000 di lunghezza focale. Uno spettacolo al dir poco straordinario, il video:

Questo è il telescopio che consigliamo ‘entry level’: Celestron Astromaster 130EQ associato a questo libro.

Qualche info sul re dei pianeti

Giove è il più grande tra gli otto pianeti del sistema solare. Ha una massa che è circa 2 volte la massa di tutti gli altri pianeti messi insieme. E’ un gigante gassoso: è formato principalmente da Idrogeno ed Elio con un nucleo probabilmente roccioso costituito in prevalenza da carbonio e silicati.

Giove
Credit: spacetimewithrobert (reddit)

L’atmosfera di Giove

L’atmosfera gioviana ha molti fenomeni attivi: bande instabili, tempeste (causate da moti convettivi dell’aria umida nella sua atmosfera), cicloni, anticicloni e fulmini. Possiede 79 satelliti naturali dei quali ricordiamo i 4 galileiani come i più importanti: Io, Europa, Callisto e Ganimede. Possiede anche un sistema di anelli scoperti nel 1979 dalla sonda Voyager 1 dopo quelli di Saturno e di Urano: sono costituiti principalmente di polveri, presumibilmente di silicati.

Juno
Rappresentazione artistica della sonda Juno sopra il polo sud di Giove. Credit: NASA/JPL-Caltech

La sonda Juno ci sta regalando immagini mozzafiato

La sonda Juno della NASA, lanciata nell’agosto 2011 ed arrivata nel sistema gioviano nel luglio del 2016, ci sta facendo conoscere Giove in uno modo mai visto prima. Gli obiettivi principali sono:

  • Proprietà strutturali e dinamica del re dei pianeti attraverso misure della massa e del nucleo;
  • Studio del campo gravitazione e del campo magnetico;
  • Analisi approfondita dell’atmosfera Gioviana;
  • Studio dei poli in particolare della struttura tridimensionale della magnetosfera.

Fonte