Per 35 anni, le strane esplosioni di energia a vari livelli di luminosità si sono verificate come un orologio circa ogni 20 minuti, a volte durando intervalli di cinque minuti.
Misteriosi impulsi di onde radio provenienti dalle profondità dello spazio colpiscono la Terra da decenni, ma gli scienziati che li hanno scoperti di recente non hanno una spiegazione concreta sulla loro origine. Per 35 anni, le strane esplosioni di energia si sono verificate come un orologio circa ogni 20 minuti, a volte durando intervalli di cinque minuti. È quanto hanno concluso gli astronomi della Curtin University dell’International Centre for Radio Astronomy Research (ICRAR) in una ricerca pubblicata la scorsa settimana sulla rivista Nature. Vediamo cosa hanno scoperto su questo misterioso segnale radio.
Cosa sappiamo del segnale GPMJ1839-10

La scoperta del segnale, che i ricercatori hanno chiamato GPMJ1839-10, ha lasciato perplessi gli scienziati. Si ritiene che provenga da circa 15.000 anni luce di distanza dalla Terra, il segnale si è verificato a intervalli e per un periodo di tempo precedentemente ritenuto impossibile. “Questo straordinario oggetto sfida la nostra comprensione delle stelle di neutroni e delle magnetar, che sono alcuni degli oggetti più esotici ed estremi dell’universo”, ha affermato l’autrice principale, la dott.ssa Natasha Hurley-Walker.
Primo segnale rilevato dai dati del 2018
Utilizzando i dati raccolti nel 2018, gli astronomi hanno rilevato per la prima volta un’altra magnetar che girava molto più lentamente del solito e inviava segnali simili ogni 18 minuti. Ma quando hanno analizzato i dati nel 2020, non produceva più onde radio. Così hanno cercato di nuovo, consapevoli che c’erano alte probabilità di trovare un’altra sorgente radio a lungo termine. Il team di astronomi ha utilizzato il radiotelescopio Murchison Widefield Array nell’Australia Occidentale per scansionare la Via Lattea ogni tre notti per diversi mesi. Nel giro di poco tempo hanno scoperto una nuova sorgente che ripeteva il segnale ogni 22 minuti con impulsi di cinque minuti.
Un segno di vita extraterrestre? Calma…
Sarebbe allettante se il segnale fosse frutto di un’intelligenza extraterrestre. Secondo i ricercatori, però, dietro ci sarebbero le pulsar, stelle di neutroni che ruotano come fari emettendo raggi energetici mentre ruotano verso e lontano dalla Terra. Ma le pulsar rallentano con il passare del tempo, i loro impulsi diventano più deboli con l’età fino a quando alla fine smettono di produrre segnali radio. Un’altra spiegazione è che l’oggetto potrebbe essere una magnetar a periodo ultra-lungo, un raro tipo di stella di neutroni con campi magnetici estremamente forti che possono produrre potenti scariche di energia. Saranno necessari ulteriori approfondimenti per determinare cosa si nasconde dietro questa misteriosa… pulsazione cosmica.
Per saperne di più:
- Leggi i dettagli dello studio pubblicato su Nature.
