La notte tra il 2 e il 3 novembre 2023, Giove si troverà nelle migliori condizioni per essere osservato. Ecco tutti i dettagli e i nostri consigli per osservazione

La notte tra il 2 e il 3 novembre 2023, Giove si troverà nelle migliori condizione per essere osservato. Il pianeta infatti raggiungerà l’opposizione alle 11:44 ora italiana proprio del 3 novembre. Ecco il commento dell’astrofisico Daniele Gasparri: “l’opposizione di Giove di quest’anno è molto favorevole. Il pianeta brilla quattro volte più di Sirio, la stella più luminosa del cielo, raggiungerà un’altezza di circa 60° sull’orizzonte sud verso la mezzanotte locale e avrà un diametro angolare di ben 49” (secondi d’arco). Questo significa che basteranno appena 40 ingrandimenti all’oculare di un telescopio per vederlo grande come la Luna piena a occhio nudo. E’ senza dubbio il pianeta più bello da osservare in questa stagione”. Nel prossimo paragrafo, i nostri consigli sull’osservazione.

Giove
Giove in una ripresa amatoriale. Credit: Pasquale D’Anna

Consigli per l’osservazione

Dei cieli sereni e un buon binocolo saranno già sufficienti a farvi stupire. Con un Celestron 10×50 la si possono individuare i satelliti galileiani, le 4 lune più grandi di Giove (in totale ne sono state individuate ben 79) Io, Europa, Callisto e Ganimede. Ricordiamoci che Galileo ha osservato queste lune con ottiche del XVII secolo! Una delle esigenze principali sarà una montatura stabile per qualsiasi strumento si utilizzi. Se volete osservare la Grande Macchia Rossa (ammesso che Giove si trovi nella posizione giusta per mostrarcela) e le bande di Giove in maniera più dettagliata avrete invece bisogno di un telescopio. Il luogo ideale per l’osservazione, come ripetiamo sempre, dovrebbe essere un’area che si trovi lontano dall’inquinamento luminoso, quindi buio e asciutto (ma anche sotto i cieli cittadini può essere osservato). La vista dovrebbe essere ottima anche per alcuni giorni prima e dopo il 3 novembre, approfittate quindi di queste date per godervi lo spettacolo: Giove sarà l’oggetto più luminoso del cielo notturno dopo la Luna.

Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link.