Uno spettacolo mai visto prima: l’aurora boreale si è manifestata stanotte ad occhio nudo praticamente in tutta Italia. Le foto

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Uno spettacolo senza eguali, una tempesta geomagnetica gravissima ha provocato il fenomeno dell’aurora boreale a latitudini bassissime. La manifestazione aurorale è stata visibile ad occhio nudo praticamente in tutta Italia. Nella lettura dell’articolo troverete immagini scattate ovunque. Abbiamo chiesto il parere dell’astrofisica solare dell’INAF Clementina Sasso. Ecco le sue parole:

Con un minimo di -335 nT Dst raggiunto stanotte alle 03:00, questa tempesta è ora la seconda più forte del ciclo solare 25.
Da pochi minuti siamo entrati in un’altra ondata con condizioni di tempesta geomagnetica G4 e stanno arrivando foto dagli Stati Uniti e dal Canada e ne ho vista una da Cuba. Dopo 8 ore all’interno della CME dovuta al flare X1.8 dell’8 ottobre, ci aspettiamo che superi la Terra tra poche ore.

Aurora Boreale sul Garda
Aurora Boreale sul Garda. Credit: Stefano Maraggi
Aurora Boreale sul Gargano (Vieste)
Aurora Boreale sul Gargano (Vieste). Credit: Nunzio Micale (AstroGargano)
Aurora Boreale a Palermo (Isola delle Femmine)
Aurora Boreale a Palermo (Isola delle Femmine). Credit: Alessia Scarso
Il fenomeno ad Ancona
Aurora Boreale ad Ancona. Credit: Luca Cruciani

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Come si crea il fenomeno dell’aurora boreale

L’aurora, chiamata aurora boreale o australe a seconda che si verifichi rispettivamente nell’emisfero nord o sud della Terra, è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre. Anche se le aurore si vedono di notte, in realtà sono provocate dal Sole. La nostra stella ci manda qualcos’altro aldilà del calore e della luce: ci ‘spara’ contro il vento solare, un flusso di particelle elettricamente cariche che, quando incontrano il campo magnetico terrestre, interagiscono con esso. Più il flusso del vento solare è denso e intenso e più l’interazione sarà cospicua, con un passaggio di energia che entra in atmosfera e che eccita gli atomi di Ossigeno e Azoto, i gas costituenti dell’atmosfera terrestre. Questa eccitazione dei gas atmosferici provoca il gioco di luci verdi, rosse e azzurre che chiamiamo aurora.

Il colore rosso dell’aurora in Italia (e non verde)

Come spiegavamo in un precedente articolo, l’aurora boreale si forma dopo che le particelle solari interagiscono con gli atomi di ossigeno intrappolati nel campo magnetico terrestre. Il colore verde che vediamo generalmente in Lapponia o in Islanda è dovuto alla quota (bassa). In genere, infatti, si avvistano tra i 100 e i 300 km sopra le nostre teste. Ma quando l’attività solare è particolarmente intensa, le particelle provenienti dal Sole possono interagire con l’ossigeno molecolare ancora più in alto, tra i 400 e gli 800 km. Questo causa il colore rosso che abbiamo visto anche in Italia.