Com’è il meteo sugli altri mondi? Aspettatevi pioggia di metano e un uragano largo 16mila chilometri.

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Il nostro sistema solare ospita un clima strano e meraviglioso, con tempeste di dimensioni più terrificanti di qualsiasi cosa nella storia registrata sulla Terra. Da uragani giganteschi su Giove a venti incredibili su Nettuno, se lasci la Terra rimarrai scioccato da ciò che troverai. Su Marte ci sono immense tempeste di polvere che ricoprono l’intero pianeta, mentre Venere ha un’atmosfera incredibilmente densa e in rapido movimento che può formare vortici permanenti ai suoi poli. Su Giove e Saturno ci sono alcune enormi tempeste, più grandi del diametro della Terra, che infuriano da decenni o addirittura secoli. Sul gigante ghiacciato Nettuno troverete i venti più veloci del sistema solare, e all’interno di Nettuno e Urano potrebbero piovere diamanti.

Che tempo fa nel sistema solare?

grande macchia rossa
La Grande Macchia Rossa di Giove. Crediti: NASA

Questa tempesta infuria su Giove da secoli, ma potrebbe non durare per sempre. La Grande Macchia Rossa misura circa 16.000 chilometri di diametro, che è circa 1,3 volte la larghezza del nostro pianeta. Ma non è l’unico fenomeno meteorologico estremo su Giove: i suoi poli nord e sud presentano strane serie di cicloni disposti in cerchio, mentre l’intensa radiazione del pianeta illumina alcune delle sue lune, come Io ed Europa.

I fulmini di Saturno

Incredibilmente non abbiamo solo visto i fulmini su Saturno, ma li abbiamo anche sentiti. La sonda spaziale Cassini della NASA , che ha orbitato attorno a Saturno dal 2004 al 2017, è stata in grado di individuare i fulmini sul pianeta durante il giorno, il che significa che devono essere stati incredibilmente intensi: si pensa che alcuni fulmini siano 10.000 volte più potenti di quelli sulla Terra, secondo la NASA.

Il Sole

Il Sole può causare danni al nostro pianeta. Le sue tempeste solari sono costituite da esplosioni di radiazioni e particelle cariche, che possono danneggiare seriamente i satelliti che tengono d’occhio l’attività del sole e si preparano al peggio, ma occasionalmente, quando una grande tempesta si dirige verso di noi, i satelliti e le reti elettriche devono essere spenti in modo che possano resistere.

Il vortice su Venere

Il vortice di Venere ripreso dalla sonda spaziale Venus Express dell’ESA. Crediti: ESA

Al polo sud di Venere c’è un grande vortice delle dimensioni dell’Europa che turbina nell’atmosfera. Questo vortice sembra esistere da molto tempo ed è il risultato di alcune strane proprietà del pianeta. L’atmosfera di Venere si muove più velocemente del pianeta, raggiungendo velocità fino a 400 chilometri all’ora, 60 volte più veloce della rotazione del pianeta, secondo l’Agenzia spaziale europea.

Gli incredibili venti su Nettuno

Nettuno, il pianeta più lontano dal Sole, ha i venti più veloci del sistema solare. Alle altitudini più elevate del pianeta, dove il metano conferisce a Nettuno il suo colore blu, i venti possono raggiungere velocità di oltre 2.100 chilometri all’ora o 1,6 volte la velocità del suono. Questi immensi venti danno origine anche ad alcune grandi tempeste, come la famosa “Great Dark Spot” vista dalla sonda Voyager 2 nel 1989.

Le tempeste di sabbia su Marte

Nel 2018 un’enorme tempesta di polvere ha travolto la superficie di Marte, nascondendone gran parte alla nostra vista. Queste tempeste sono abbastanza frequenti su Marte, si verificano ogni pochi anni, ma questa è stata particolarmente grande. Sono causate dal Sole che riscalda l’atmosfera del pianeta, sollevando la polvere dal suolo, anche se gli scienziati non sono sicuri di come diventino così grandi. Pongono problemi ai rover alimentati a energia solare sulla superficie, che fanno affidamento sulla luce del Sole.

Pioggia di metano su Titano

Rappresentazione artistica di un mare su Titano, la luna di Saturno. Crediti: NASA

La luna più grande di Saturno, Titano, è uno dei corpi più affascinanti del sistema solare. Questo corpo celeste simile alla Terra ospita liquidi sulla sua superficie, possiede un clima davvero bizzarro e incuriosisce gli scienziati da anni. Su Titano il metano cade occasionalmente sotto forma di pioggia, dopo essere evaporato dalla superficie e aver formato spesse nubi. La pioggia di metano sulla luna gelida cadrebbe molto lentamente, a causa della bassa gravità e della foschia densa, quindi sentiresti ogni goccia.

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