L’espulsione di massa coronale ha colpito la Terra e ci sono possibilità di vedere l’aurora boreale stasera (31 dicembre 2024) in Italia
AGGIORNAMENTO: AVVISTATA AURORA BOREALE IN TANTE PARTI D’ITALIA OGGI 1 GENNAIO 2025. QUI COME VEDERLA
Esiste una seria possibilità che l’aurora boreale si manifesti nuovamente a basse latitudini (e quindi anche in Italia), la oggi 31 dicembre 2024. Abbiamo chiesto il parere dell’astrofisica solare dell’INAF Clementina Sasso, ecco le sue parole:
La CME è arrivata ad ACE e DSCOVR ad L1 poco prima delle 16h UTC (circa 40 minuti fa). La velocità è ~500 km/s, quindi tra pochissimo sarà qui a Terra. I valori del campo magnetico sono variabili al momento con valori fino a 20 nT, quindi piuttosto alti.
Beh! Incrociate le dita voi al Nord!!!
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Come si crea il fenomeno dell’aurora boreale
L’aurora, chiamata aurora boreale o australe a seconda che si verifichi rispettivamente nell’emisfero nord o sud della Terra, è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre. Anche se le aurore si vedono di notte, in realtà sono provocate dal Sole. La nostra stella ci manda qualcos’altro aldilà del calore e della luce: ci ‘spara’ contro il vento solare, un flusso di particelle elettricamente cariche che, quando incontrano il campo magnetico terrestre, interagiscono con esso. Più il flusso del vento solare è denso e intenso e più l’interazione sarà cospicua, con un passaggio di energia che entra in atmosfera e che eccita gli atomi di Ossigeno e Azoto, i gas costituenti dell’atmosfera terrestre. Questa eccitazione dei gas atmosferici provoca il gioco di luci verdi, rosse e azzurre che chiamiamo aurora.

Il colore rosso dell’aurora in Italia (e non verde)
Come spiegavamo in un precedente articolo, l’aurora boreale si forma dopo che le particelle solari interagiscono con gli atomi di ossigeno intrappolati nel campo magnetico terrestre. Il colore verde che vediamo generalmente in Lapponia o in Islanda è dovuto alla quota (bassa). In genere, infatti, si avvistano tra i 100 e i 300 km sopra le nostre teste. Ma quando l’attività solare è particolarmente intensa, le particelle provenienti dal Sole possono interagire con l’ossigeno molecolare ancora più in alto, tra i 400 e gli 800 km. Questo causa il colore rosso che abbiamo visto anche in Italia.
Per saperne di più:
- Consulta la sezione dedicata all’aurora della NASA
Immagine di copertina credit Sebastian Saarloos
