Nello spazio, lavarsi i capelli può rivelarsi un’impresa: un’astronauta della NASA ce lo spiega in questo video.

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Come si lavano i capelli gli astronauti nello spazio? La domanda è lecita, dato che gli astronauti possono trascorrere anche diversi mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il video che vi proponiamo qui sotto è stato registrato dall’astronauta americana Karen Nyberg e ci mostra cosa significa vivere nello spazio. “Molte persone mi hanno chiesto come mi lavo i capelli nello spazio e ho pensato di mostrarvi come lo faccio”, ha spiegato Nyberg nel video.

Gli strumenti per lavarsi i capelli nello spazio

Sulla Terra, lavarsi i capelli è un gesto che facciamo quotidianamente: in genere quando siamo sotto la doccia insaponiamo la testa con lo shampoo. Ma sulla stazione spaziale non c’è la doccia, e anche se ci fosse l’acqua non cadrebbe giù, ma si disperderebbe ovunque in gocce senza peso. Secondo Nyberg, ci sono alcuni strumenti indispensabili su cui fa affidamento un astronauta per lavarsi i capelli: una piccola bustina di acqua calda, una bottiglia di shampoo senza risciacquo, un asciugamano e un pettine.

Il procedimento

“Inizio spruzzando un po’ di acqua calda sul cuoio capelluto. Ho uno specchio, così posso guardare cosa sto facendo”, ha detto Nyberg mentre alcune gocce d’acqua si disperdono all’interno della Iss. “A volte l’acqua ti sfugge e cerchi di prenderne quanta più possibile. Poi faccio scorrere l’acqua fino alle punte dei miei capelli”. Sembra semplice, ma nel video Nyberg fa attenzione a tenere i capelli in una posizione gestibile, pettinandoli sopra la testa finché non sembrano dritti, un’acconciatura che sfiderebbe la gravità sulla Terra. Poi è il momento dello shampoo, che Nyberg aggiunge ai capelli proprio come l’acqua, dal cuoio capelluto in su.

L’asciugatura

“A volte prendo il pettine e mi aiuto a passare lo shampoo fino alle punte. Poi uso l’asciugamano per togliere un po’ di sporco” ha detto. Riutilizzare gli asciugamani è fondamentale, poiché la scorta è limitata. Dopodiché Nyberg aggiunge un po’ più d’acqua: ha scoperto che un po’ più d’acqua aiuta, nonostante la dicitura “senza risciacquo” stampata sul suo shampoo. Poi è il momento in cui entra in gioco la tecnologia spaziale. “Mentre i capelli si asciugano, l’acqua evapora e il nostro sistema di aria condizionata la raccoglierà in condensa”, ha spiegato Nyberg. “Poi il nostro sistema di trattamento dell’acqua la trasformerà in acqua potabile”.

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