Ecco la spiegazione dell’Agenzia spaziale europea.

Sapevi che la toilette della Stazione Spaziale Internazionale è unisex e utilizza dai 50 ai 100 ml di acqua per ogni scarico? O che sulla Stazione Spaziale ci sono tre servizi igienici, progettati per essere utilizzati per 20 minuti a persona al giorno? Usare la toilette sulla Stazione Spaziale non è la stessa cosa che farlo sulla Terra, ovviamente. Utilizzando un tubo con ventola che aspira e insacca, gli astronauti possono andare in bagno durante le loro missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale.

L’infografica dell’ESA

Credit: ESA

L’area bagno di una stazione spaziale è composta da un armadietto che contiene i rifiuti solidi e un orinatoio per i rifiuti liquidi. Un imbuto che si adatta alla zona genitale consente sia agli astronauti maschi che alle femmine di urinare in piedi, sebbene abbiano anche la possibilità di sedersi. Per evitare che gli astronauti “svolazzino” per la stanza a causa della mancanza di gravità, la toilette è dotata di poggiapiedi e di una barra sotto cui infilarli per stare in piedi. La toilette ha anche una barra per le cosce simile a quella che si abbassa sulle ginocchia quando si va sulle montagne russe e elementi di fissaggio in tessuto che circondano le cosce.

Come funziona lo scarico del bagno sulla Iss

Per garantire che i rifiuti liquidi e solidi non galleggino, la toilette utilizza l’aria anziché l’acqua per lo scarico. Ma dove vanno a finire tutti i rifiuti? C’è anche un processo per raccogliere i rifiuti. I rifiuti solidi vengono essiccati rimuovendone tutta l’umidità, compressi e conservati a bordo in speciali contenitori ermetici. Vengono rimossi e smaltiti una volta sulla Terra. I rifiuti liquidi, invece, vengono dispersi nello spazio.

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