Negli Stati Uniti i voli commerciali supersonici potrebbero presto diventare realtà.
I voli commerciali supersonici potrebbero presto arrivare negli Stati Uniti, in seguito a un nuovo ordine esecutivo che revoca il divieto di 52 anni sui voli commerciali supersonici via terra. Sebbene i voli supersonici potessero attraversare l’Atlantico, la Federal Aviation Administration (FAA) statunitense ha vietato i voli supersonici commerciali via terra nel 1973 in risposta alla pressione pubblica sulle preoccupazioni relative al rumore. Il nuovo ordine esecutivo, emesso il 6 giugno, revoca questo divieto e stabilisce una tempistica per l’introduzione di norme di certificazione basate sul rumore per i voli supersonici. Questa mossa potrebbe ridurre quasi della metà i tempi di percorrenza tra New York e Los Angeles, da sei a sole 3,5 ore.
Come saranno i voli supersonici

Oggi, aziende come Boom Supersonic creano aerei che possono volare a oltre 9.100 metri, raggiungere Mach 1 e non produrre alcun rumore al suolo. Boom si trova ad affrontare la concorrenza di Lockheed Martin e del suo partner di ricerca NASA, con il loro jet supersonico X-59. Il design dell’X-59 prevede il posizionamento dei motori sopra la fusoliera, contribuendo a limitare le onde d’urto e il conseguente rumore che raggiungono il suolo.
Cosa dobbiamo aspettarci
La nuova direttiva prevede l’abrogazione dei divieti sui voli supersonici entro il 3 dicembre, l’istituzione di standard di certificazione del rumore entro il 6 dicembre 2026 e l’attuazione delle norme definitive entro il 6 giugno 2027. In confronto, la regolamentazione per l’utilizzo dei droni commerciali è passata dall’obbligo governativo all’attuazione definitiva in ben quattro anni.
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