La Luna darà spettacolo con un’eclissi parziale. L’evento sarà chiaramente visibile ad occhio nudo e in tutta Italia
La notte tra il 27 e il 28 agosto 2026 ci sarà un eclissi parziale di Luna e sarà visibile anche dall’Italia. La Terra passerà tra il Sole e la Luna, proiettando la propria ombra sulla superficie lunare.Circa il 93% della Luna entrerà nell’ombra della Terra una percentuale importante rendendo questo astronomico estremamente bello, affascinante e fotografabile.
Le eclissi totali e la “Luna di sangue”
Quando la Luna viene completamente immersa nell’ombra della Terra, durante un’eclissi lunare totale, assume una caratteristica colorazione rossa. Ma perché avviene questo? La Luna diventa rossastra perché la luce del Sole attraversa l’atmosfera terrestre prima di raggiungerla. L’atmosfera disperde maggiormente la luce blu e lascia passare soprattutto le lunghezze d’onda rosse e arancioni che vanno a illumina la superficie lunare. È lo stesso fenomeno che rende rossi e arancioni i nostri bellissimi tramonti (qui il tramonto su Marte).
Orizzonte occidentale libero
Come detto dall’Italia vedremo una fase parziale molto profonda, con quasi tutta la Luna immersa nell’ombra. E c’è un altro dettaglio importante: la Luna sarà molto bassa sull’orizzonte occidentale, mentre il cielo inizierà a schiarirsi con l’arrivo dell’alba. Per questo sarà fondamentale trovare un luogo con una visuale completamente libera verso occidente.
Gli orari e come osservala
La parzialità inizierà alle 4:30 circa, mentre il massimo arriverà alle 6:12 del mattino: quindi o non andate proprio a letto o sveglia nel cuore della notte. Tutto sarà visibile ad occhio nudo ma se avete un binocolo, il classico 10×50, utilizzatelo per apprezzare molti più dettagli di questo ennesimo straordinario fenomeno astronomico. Di seguito, ecco un video riassuntivo. Buone osservazioni e cieli sereni sempre specialmente per questo speciale evento astronomico.
Per saperne di più:
- Consulta l’approfondimento della NASA
Immagine di copertina credit ESA / CESAR; M. Pérez Ayúcar; M. Castillo; M. Breitfellner
