Il 12 agosto 2026, l’eclissi di Sole tornerà a farci visita in Italia (parziale): alcune zone dell’Europa potranno ammirarne anche la totalità

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Sono passati ben 27 anni dall’ultima volta che un’eclisse totale di Sole ha attraversato l’Europa continentale: da quell’11 agosto 1999 l’ombra della Luna ha quasi sempre mancato il nostro continente, sfiorandone solo isole remote o lembi confinali. Ci sono state eclissi totali in Africa, Asia, Indonesia, Australia, in tutte e tre le Americhe, ma le grandi regioni europee sono rimaste a secco. Finalmente, il 12 agosto 2026, la totalità tornerà a trovarci in grande stile.

Attraverserà l’Italia?

Purtroppo no. Inutile girarci intorno: la prossima eclisse totale visibile dal suolo italiano sarà nel 2081, per cui, per ammirare lo spettacolo del “Sole Nero” prima di quella lontana data, bisogna necessariamente spostarsi all’estero. In ogni caso una parte dell’evento del 12 agosto sarà comunque visibile in Italia, anche se il Sole non sarà mai del tutto oscurato dalla Luna: l’eclisse da noi sarà parziale.

Ma questa parziale italiana ha un asso nella manica da giocare! Essendo la fascia di totalità abbastanza vicina al nostro Paese (passerà in Spagna e sulle Baleari), l’oscuramento del Sole visibile dal territorio nazionale sarà decisamente pronunciato, fin oltre il 90% per alcune regioni. Spettacolo in ogni caso da non perdere!

Ripassiamo velocemente cos’è un’eclisse di Sole: questa si verifica ogni vola che la Luna si frappone, allineandosi precisamente, fra la Terra e il Sole e getta la sua ombra buia sul pianeta; e proprio nel mezzo di tutta quell’ombra avviene la magia della totalità, mentre tutt’intorno l’eclisse sarà parziale. Puoi scoprire di più sulle eclissi e come osservarle nel mio ultimo lavoro, “Il piccolo libro delle eclissi” (Apogeo) che trovi in libreria o negli store online (disponibile qui).

Eclissi parziale in Italia

L’Italia, dunque, il 12 agosto vedrà un’eclisse parziale, ma non tutti gli abitanti del Paese saranno fortunati allo stesso modo: i territori favoriti sono quelli del Settentrione e della costa occidentale, in particolar modo i luoghi in cui il Sole tramonterà più tardi. Il Paese si troverà diviso grossomodo in tre fasce:

  • tutto il Settentrione, comprese Emilia-Romagna e Toscana: qui l’eclisse parziale arriverà oltre il 90% di oscuramento
  • il centro: Sardegna, Lazio, Umbria, Marche, Molise avranno un oscuramento fra l’80% e il 50%
  • il Sud in frazioni sempre sotto il 50%; le condizioni meno favorevoli saranno in Calabria e Sicilia (oscuramento massimo fra il 20% e il 25%)
Eclissi di Sole a Milano
Simulazione del massimo oscuramento visibile da Milano, con il Sole a 2° sull’orizzonte poco prima di tramontare

La divisione di queste tre fasce nasce da come è orientata l’Italia rispetto al percorso dell’ombra e, fattore cruciale, dall’orario del tramonto. Già, perché quest’eclisse in Italia si svolgerà interamente al tramonto! Questo ci regalerà paesaggi mozzafiato, con un Sole “affettato” dalla Luna che si appoggerà sull’orizzonte nei colori rosso-arancioni del crepuscolo.

oscuramento max Bari (eclisse)
Massimo oscuramento per Bari: il Sole tramonta prima che l’eclisse raggiunga il suo massimo

Mettete mano a smartphone e fotocamere

Al Nord e sul versante tirrenico vedremo il massimo oscuramento poco prima del tramonto o proprio mentre il Sole sfiora l’orizzonte. Va da sé che per osservare tutto il fenomeno serve un orizzonte occidentale completamente libero: niente montagne, colline, palazzi o alberi. Portatevi in alto il più possibile, su una collina o in riva al mare, e cercate l’orizzonte Ovest/Nord-Ovest più sgombro che potete. Più ci si sposta verso Sud-Est, più il picco teorico dell’eclisse avverrà con il Sole già tramontato; pertanto, la percentuale di Sole che faremo in tempo a vedere coperta sarà inferiore.

Il caso più particolare sarà la Sardegna. Sebbene qui l’eclisse resti parziale (con un ragguardevole oscuramento vicino al 78% a Cagliari), l’isola si troverà vicina al percorso dell’ombra lunare che sfreccia sul Mediterraneo. Questo produrrà nel cielo un fenomeno crepuscolare straordinario: mentre il Sole tramonterà falciato dalla Luna, l’ombra geometrica di quest’ultima passerà alta nell’atmosfera a Ovest dell’isola. Il risultato sarà un crepuscolo profondamente asimmetrico e cupo verso le Baleari, un vero e proprio “Incupimento della luce” che spegnerà i colori classici del tramonto sardo in modo del tutto anomalo. Un effetto spettrale e bellissimo da fotografare ad ampio campo! Lo stesso fenomeno si avvertirà in minor misura anche dalle coste occidentali della Sicilia e a Lampedusa.

Consiglio sull’osservazione

L’eclisse inizierà prima del tramonto del Sole a orari tutti intorno alle 19:30-19:40 per le tre fasce italiane:

  • Milano: inizio alle 19:28, con la massima copertura intorno alle 20:20 e il tramonto del Sole alle 20:35;
  • Sardegna: inizio alle 19:36, massimo intorno alle 20:20 che avviene insieme al tramonto del Sole entro 2-3 minuti;
  • Roma: inizio intorno alle 19:32, con massimo alle 20:11 (il tramonto del Sole avverrà alle 20:14)
  • Bari, inizio alle 19:32, massimo alle 19:52 quando avviene il tramonto
  • Palermo: inizio alle 19:38, massimo oscuramento alle 20:00 insieme al tramonto
Eclissi di Sole
Simulazione (qui esagerata nell’intensità) di come l’ombra della Luna potrebbe rendere asimmetrico il tramonto nei pressi di Cagliari durante la fase di massimo ma con il Sole già tramontato da diversi minuti

I consigli per l’osservazione sono quelli di sempre: mai osservare il Sole senza adeguate protezioni né con filtri improvvisati (vetri da saldatore, vecchie pellicole, occhiali da sole sovrapposti), pena danni irreparabili alla vista. Acquistate gli occhialini certificati per l’eclisse: costano pochi euro nei negozi di astronomia o online e vi garantiranno una visione sicura.

Per chi osserva al telescopio o usa una fotocamera, è fondamentale schermare l’obiettivo con un filtro solare certificato (in Mylar o Astrosolar). Potete rischiare di togliere il filtro solo negli ultimissimi istanti prima del tramonto, quando il Sole è già “tagliato” dall’orizzonte e la densa atmosfera terrestre fa da filtro naturale. Fate sempre una prova: se la luce nel mirino è ancora troppo forte, rimettete subito il filtro per non danneggiare gli occhi o il sensore.

Eclissi totale di Sole
Credit: Marco Bastoni

Per i dettagli della falce solare servono teleobiettivi dai 150mm o 200mm in su. Per chi invece vuole tentare lo scatto d’atmosfera del tramonto “strano” e della luce cupa all’orizzonte occidentale, il consiglio è usare ottiche grandangolari per abbracciare tutto il paesaggio. Buona eclisse e buona fortuna a tutti! Per arrivare pronti all’eclisse del 12 agosto e per tutte le prossime nel futuro, Il mio ultimo libro: “il piccolo libro delle eclissi”, disponibile qui.

Articolo a cura del nostro Marco Bastoni