Oggi l’ESA ha pubblicato la più grande foto del centro della Via Lattea in luce visibile. Il telescopio Euclid ha impiegato 26 ore nel marzo 2025 per realizzare un mosaico di nove immagini che copre un’area 22 volte più grande della luna piena. L’immagine contiene più di 60 milioni di stelle, 51 sistemi planetari già noti e una quantità di dati che nessun telescopio aveva mai raccolto in una sola volta.
La regione centrale della Via Lattea è così densa di stelle che per molti telescopi è impossibile separare un puntino dall’altro, ma Euclid, progettato per osservare anche le galassie più lontane, ha una risoluzione che gli permette di distinguere i dettagli anche lì. Il 23 marzo dello scorso anno ha puntato i suoi strumenti verso il bulge galattico e ha scattato per ben 26 ore. Il risultato è un mosaico di 9 puntamenti che copre 4,8 gradi quadrati di cielo, un’area, per intenderci, 22 volte più grande della luna piena.
Cosa contiene l’immagine
Nell’immagine ci sono più di 60 milioni di stelle, insieme a nebulose e ammassi globulari. Tra quelle stelle gli astronomi hanno già identificato 51 sistemi planetari, scoperti con la tecnica del microlensing gravitazionale. Euclid ha fotografato in bianco e nero, e il colore è stato aggiunto usando i dati del Canada-France-Hawaii Telescope, un telescopio a terra. La foto è dunque un set di dati che gli astronomi adesso useranno per studiare la struttura della galassia e la distribuzione della materia oscura, uno dei misteri più affascinanti dell’universo.

Più veloce di Hubble e Keck
Euclid è così veloce che per ottenere lo stesso mosaico il telescopio Keck avrebbe impiegato circa 2000 ore. Il centro della galassia, fino a poco tempo fa, era un punto cieco per molti telescopi, ma Euclid lo ha reso visibile in 26 ore e nei prossimi anni, per fortuna, aggiungerà molti altri pezzi alla mappa.
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