La sonda ESCAPADE della NASA, in viaggio verso Marte, ha fotografato Terra e Luna in luce visibile e infrarossa, testando le fotocamere che studieranno l’atmosfera marziana.
Una delle due sonde della missione NASA ESCAPADE, dirette verso Marte, ha immortalato Terra e Luna in un doppio scatto: uno in luce visibile e uno in infrarosso termico. Le immagini, più che semplici foto ricordo di un viaggio interplanetario, rappresentano un test scientifico fondamentale per la missione.

Una distanza da record
Al momento dello scatto la sonda si trovava a circa 584.600 chilometri dalla Terra e a 186.100 chilometri dalla Luna, una distanza relativamente ridotta che ha fatto apparire il nostro satellite insolitamente grande nell’inquadratura.
Con il Sole che illuminava solo parzialmente i due corpi celesti, sia la Terra che la Luna sono apparse come sottili falci di luce, con appena l’8% della superficie illuminata visibile dall’obiettivo.
Due immagini, due storie diverse
L’immagine in luce visibile mostra ciò che ci si aspetterebbe: due crescenti luminosi che riflettono la luce solare contro il buio dello spazio, una visione simile a quella che potrebbero avere astronauti o potenti telescopi. Ben diversa è la storia raccontata dall’immagine a infrarossi. In questo caso, anche l’emisfero terrestre in ombra risulta “illuminato”, non dalla luce solare ma dal calore emesso dall’atmosfera e dalla superficie del pianeta, con temperature comprese tra -23 e -37 gradi Celsius.
Uno strumento pensato per Marte

Le fotografie sono state scattate con le fotocamere del sistema VISOR (Visible and Infrared Observation System), fornite dalla Northern Arizona University di Flagstaff. Il responsabile scientifico della missione, Rob Lillis dell’Università della California a Berkeley, ha spiegato che questi strumenti, una volta in orbita attorno a Marte, saranno impiegati per cercare tracce di aurore marziane visibili e per studiare le proprietà termiche della superficie e dell’atmosfera del Pianeta Rosso. Fotografare Terra e Luna, corpi celesti ben conosciuti e misurabili con precisione, ha permesso al team di effettuare un’importante calibrazione delle fotocamere prima dell’arrivo a destinazione, verificando che gli strumenti funzionino correttamente.

In attesa della partenza verso Marte
Le due sonde ESCAPADE (Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers), costruite da Rocket Lab, si trovano attualmente in un’orbita di “attesa” attorno al punto di Lagrange 2, una posizione nello spazio situata a circa un milione e mezzo di chilometri dalla Terra. Da lì, le sonde proseguiranno il loro viaggio verso Marte, dove studieranno come il vento solare interagisce con la debole atmosfera del pianeta, contribuendo a comprendere meglio i processi che nel tempo hanno portato Marte a perdere gran parte della sua atmosfera originaria.

La Luna, priva della coltre protettiva di oceani e atmosfera, si raffredda molto più rapidamente: il suo lato in ombra scende fino a circa -173 gradi Celsius. Per rendere più chiaro il confronto, gli scienziati hanno aggiunto anelli bianchi che indicano le dimensioni reali dei due corpi celesti nell’immagine termica.
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