Il picco delle Geminidi è previsto tra il 13 ed il 14 dicembre: sono previste circa 40 meteore all’ora! Ecco la guida all’osservazione di queste meravigliose ‘stelle cadenti’
La “pioggia di meteoriti” delle Geminidi, raggiungerà il picco il 13-14 dicembre di quest’anno. Durante l’attività di punta e condizioni meteorologiche perfette, che sono rare, le Geminidi producono circa 100-150 meteore all’ora. Le meteore saranno molto brillanti perciò spettacolo assicurato (la Luna non disturberà le osservazioni in quanto ‘nuova’).

I dettagli
Le Geminidi viaggiano a circa 125.000 chilometri all’ora, oltre 40 volte più velocemente di un proiettile in corsa, ma è altamente improbabile che le meteore raggiungano il suolo: la maggior parte brucia ad altitudini comprese tra 70 e 85 km. La ‘madre’ delle Geminidi è 3200 Phaethon, un asteroide o una cometa estinta. Quando la Terra passa attraverso tracce di polvere e frammenti lasciate da 3200 Phaethon, quelle polveri bruciano nell’atmosfera terrestre, creando la pioggia di meteore. La pioggia di meteoriti è chiamata “Geminidi” perché le meteore sembrano irradiarsi dalla costellazione dei Gemelli. Di seguito, ecco un’immagine del radiante ovvero la parte del cielo dalla quale sembrano provenire.

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Il picco
Per chi voglia approcciarsi alla visione del cielo, ecco il libro ‘Primo incontro con il cielo stellato‘ di Daniele Gasparri. La pioggia raggiungerà il picco alle 02:00 del 14 dicembre ma anche i giorni successivi saranno favorevoli. Lo strumenti con il quale godersi lo spettacolo è l’occhio nudo cercando la costellazione dei Gemelli con una qualsiasi app astronomica (Sky Tonight, Mappa Celeste, Stellarium, ecc…). Buone osservazioni e cieli sereni.
Fonte: NASA
