Una ripresa mozzafiato del tutto amatoriale, ecco Giove con tante particolarità atmosferiche (Grande Macchia Rossa compresa)
È il periodo dei Pianeti: Marte di appresta a giungere nel punto di minima vicinanza alla Terra ma c’è Giove che, dopo l’opposizione di dicembre, continua a dare spettacolo e con esso, tutte le particolarità atmosferiche. Un video stratosferico ci è giunto da un nostro amico, oltre che moderatore di Passione Astronomia, l’astrofilo Francesco Cuccio. Ecco le sue parole:
“La sera del 29 Dicembre 2024 ho trackato e ripreso il pianeta Giove per sei ore consecutive fra le 19:59 e le 2:01 UTC, realizzando poi la seguente animazione. Il pianeta ruota a velocità piuttosto elevata, compiendo un giro intero in 9h 50m 28s: ma in realtà, latitudini diverse ruotano a velocità diverse come si vede chiaramente osservando – in particolare – le caratteristiche nei pressi del polo sud. Del resto, è una palla di gas.” Il video:
Qui trovate altri bellissimi lavori di Francesco Cuccio
Qualche curiosità su Giove
Giove è il più grande tra gli otto pianeti del sistema solare. Ha una massa che è circa 2 volte la massa di tutti gli altri pianeti messi insieme. E’ un gigante gassoso: è formato principalmente da Idrogeno ed Elio con un nucleo probabilmente roccioso costituito in prevalenza da carbonio e silicati. L’atmosfera gioviana ha molti fenomeni attivi: bande instabili, tempeste (causate da moti convettivi dell’aria umida nella sua atmosfera), cicloni, anticicloni e fulmini. Possiede 79 satelliti naturali dei quali ricordiamo i 4 galileiani come i più importanti: Io, Europa, Callisto e Ganimede. Possiede anche un sistema di anelli scoperti nel 1979 dalla sonda Voyager 1 dopo quelli di Saturno e di Urano: sono costituiti principalmente di polveri, presumibilmente di silicati.

Ma perché il re dei pianeti è ritenuto il guardiano del sistema solare (insieme a Saturno)?
Li potremmo definire tranquillamente i guardiani della Terra: infatti grazie all’azione combinata di Giove e Saturno, buona parte degli asteroidi viene espulso dal Sistema Solare, dando tranquillità alla nostra Terra. Inoltre il campo gravitazionale di Giove fa da freno nel caso dei corpi che penetrano nel sistema solare interno: questo ha permesso ad asteroidi e comete di rilasciare acqua e composti utili allo sviluppo della vita, fondamentale soprattutto in epoche passate.
La sonda Juno ci sta regalando immagini mozzafiato
La sonda Juno della NASA, lanciata nell’agosto 2011 ed arrivata nel sistema gioviano nel luglio del 2016, ci sta facendo conoscere Giove in uno modo mai visto prima. Gli obiettivi principali sono:
- Proprietà strutturali e dinamica del re dei pianeti attraverso misure della massa e del nucleo;
- Studio del campo gravitazione e del campo magnetico;
- Analisi approfondita dell’atmosfera Gioviana;
- Studio dei poli in particolare della struttura tridimensionale della magnetosfera.
Per saperne di più:
- Consulta la pagina della NASA dedicata al re dei pianeti
