Il gigante invisibile

Giove è composto dagli stessi elementi di cui è fatto il nostro Sole, principalmente idrogeno ed elio.

Durante la sua formazione immense nuvole di questi gas hanno cominciato a unirsi per effetto della gravità: si ipotizza che comunque non c’era abbastanza materiale per poter arrivare a reazioni nucleari di tipo stellare, quindi rimase questo gigante gassoso, che non è una stella mancata, e non è mai arrivato vicino ad esserlo.

Giove ha comunque una enorme pressione al centro del suo nucleo: emette radiazioni fortissime nello spazio, seconde solo a quelle del Sole nel nostro sistema solare.

E cosa ci sarà di invisibile in un “soggetto” che fa sfoggio di così tanti grandi numeri?

La rotazione di Giove è rapidissima e il suo nucleo interage con uno strato di idrogeno così compresso da avere caratteristiche di un metallo. Questa peculiarità di Giove è causa di quello che chiamo gigante invisibile all’inizio…

Il suo campo magnetico è immenso: si estende fino al Sole da una parte, fino a Saturno e oltre dalla’altra. Se fosse visibile sarebbe più grande della Luna piena, pur trovandosi a oltre 700 milioni di km da noi.

La magnetosfera di Giove

Nel suo complesso la magnetosfera di Giove è ben più grande del Sole stesso ed è in continua “lotta” con il vento solare, preservando gli strati superiori dell’atmosfera gioviana, causa di gigantesche aurore ai poli del pianeta.

Per approfondire: Giove, il re dei pianeti, la ‘voce di Giove’.

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