Grazie ai dati della sonda Juno, gli astronomi potranno capire come la massa e l’energia vengono trasferite dal vento solare all’ambiente planetario di Giove.
Gli scienziati hanno scoperto gigantesche onde che si propagano nel plasma al confine della magnetosfera di Giove. Grazie ai dati della sonda Juno, gli astronomi potranno capire meglio come la massa e l’energia vengono trasferite dal vento solare all’ambiente planetario gioviano. In realtà, queste onde non sono proprio sconosciute nel Sistema Solare. Sono note anche come onde di Kelvin-Helmhotz e si verificano quando c’è una differenza di velocità al confine tra due fluidi. Possono essere osservate quando il vento soffia sulla superficie di laghi e oceani, o anche tra le nuvole dell’atmosfera terrestre. Tuttavia, gli scienziati non sanno ancora in quali condizioni si formano.
I dettagli della scoperta
“Le instabilità di Kelvin-Helmholtz sono un processo fisico che si verifica quando i venti solari e stellari interagiscono con i campi magnetici planetari”, ha detto l’astrofisico Jake Montgomery dell’Università del Texas. “Juno ha osservato queste onde durante i suoi sorvoli di Giove, fornendo prove conclusive che le instabilità di Kelvin-Helmholtz svolgono un ruolo attivo nell’interazione tra il vento solare e Giove stesso”.
Anche se non c’è molta pressione nello spazio, neanche la forza delle particelle diffuse che si muovono è del tutto nulla. Una magnetosfera è una sorta di bolla creata dal campo magnetico di un oggetto, definito dalla cosiddetta magnetopausa. È il confine al quale la pressione del vento che fluisce costantemente dal Sole, il vento solare, bilancia la pressione della magnetosfera. E dato che il vento solare soffia a velocità piuttosto elevate dal Sole ai pianeti, la sua relazione con la magnetosfera può diventare davvero interessante per gli scienziati. Serviranno comunque nuovi approfondimenti per capirne la dinamica. Continuate a seguirci su Passione Astronomia!
Riferimenti: Swri.org
