Previsti kp altissimi tra il 12 e il 13 Maggio 2024 e dunque esistono serie possibilità di una nuova forte aurora boreale (Italia inclusa). I dettagli

Siamo ancora con gli occhi pieni di gioia per quello che abbiamo visto la notte tra il 10 e l’11 Maggio 2024: una splendida aurora boreale si è manifestata praticamente in tutta Italia. Ma ora un nuovo avviso del NOAA (addirittura quattro) riguarda i giorni del 12 e 13 maggio 2024 su possibili forti tempeste geomagnetiche e dunque possibili forti aurore boreali visibili forse anche in Italia. Abbiamo chiesto aiuto a Clementina Sasso, astrofisica solare dell’INAF. Ecco come commenta le ultime notizie:

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Il NOAA ha da poco pubblicato 4 avvisi ripetendo la possibilità anche per la notte tra oggi e domani di attività geomagnetica G4+, in occasione dell’arrivo di un ultimo CME. Al momento l’attività è nulla ma, a questo punto, possiamo solo aspettare“. Di seguito, ecco gli avvisi con i grafici.

Aurora boreale Avvisi del NOAA
Avvisi del NOAA
Gli indici kp previsti
Gli indici kp previsti

Approfondimento sul fenomeno

L’aurora, chiamata aurora boreale o australe a seconda che si verifichi rispettivamente nell’emisfero nord o sud della Terra, è un fenomeno ottico dell’atmosfera terrestre. Anche se le aurore si vedono di notte, in realtà sono provocate dal Sole. La nostra stella ci manda qualcos’altro aldilà del calore e della luce: ci ‘spara’ contro il vento solare, un flusso di particelle elettricamente cariche che, quando incontrano il campo magnetico terrestre, interagiscono con esso. Più il flusso del vento solare è denso e intenso e più l’interazione sarà cospicua, con un passaggio di energia che entra in atmosfera e che eccita gli atomi di Ossigeno e Azoto, i gas costituenti dell’atmosfera terrestre. Questa eccitazione dei gas atmosferici provoca il gioco di luci verdi, rosse e azzurre che chiamiamo aurora.

Aurora Boreale
Aurora Boreale ripresa da Parma da Marco Bastoni

Il colore rosso dell’aurora in Italia (e non verde)

Come spiegavamo in un precedente articolo, l’aurora boreale si forma dopo che le particelle solari interagiscono con gli atomi di ossigeno intrappolati nel campo magnetico terrestre. Il colore verde che vediamo generalmente in Lapponia o in Islanda è dovuto alla quota (bassa). In genere, infatti, si avvistano tra i 100 e i 300 km sopra le nostre teste. Ma quando l’attività solare è particolarmente intensa, le particelle provenienti dal Sole possono interagire con l’ossigeno molecolare ancora più in alto, tra i 400 e gli 800 km. Questo causa il colore rosso che abbiamo visto anche in Italia.