Secondo gli scienziati, l’esplosione solare più potente mai conosciuta ha colpito la Terra nel 12.350 a.C., alla fine dell’ultima era glaciale.

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Secondo gli scienziati, l’esplosione solare più potente mai conosciuta ha colpito la Terra nel 12.350 a.C., alla fine dell’ultima era glaciale. Si è trattato di un evento noto come “tempesta di particelle solari”, durante il quale particelle cariche provenienti dal Sole si sono propagate nello spazio e si sono riversate sul nostro pianeta. Le tempeste di particelle solari sono rare, ma quando si verificano bombardano la Terra con enormi quantità di particelle ad alta energia provenienti dal Sole.

Il segreto è negli alberi

Gli anelli degli alberi rivelano la storia del clima terrestre. Crediti: depositphotos.

Un team internazionale di scienziati ha scoperto un picco “estremo” nel radiocarbonio che può essere fatto risalire all’anno 12.350 a.C., la fine dell’ultima era glaciale. Questa tempesta meteorologica spaziale colpì la Terra 14.300 anni fa. Gli scienziati hanno utilizzato un modello chimico-climatico chiamato SOCOL:14C-Ex, progettato per ricostruire le tempeste di particelle solari in condizioni climatiche glaciali antiche. Hanno scoperto che l’antico evento solare era più forte del 18% rispetto a un altro evento ben noto del 775 d.C. Il modello è stato verificato tramite campioni di legno rinvenuti nelle Alpi francesi, risalenti a 14.300 anni fa.

Le altre grandi tempeste solari della storia

Il team di ricerca afferma che altre grandi tempeste di particelle solari si sono verificate intorno al 994 d.C., al 663 a.C., al 5259 a.C. e al 7176 a.C. “Quello del 12.350 a.C. è l’unico evento estremo di particelle solari noto al di fuori dell’epoca dell’Olocene, gli ultimi circa 12.000 anni di clima caldo stabile”, spiegano gli autori dello studio. “Il nostro nuovo modello supera l’attuale limitazione all’Olocene ed estende la nostra capacità di analizzare i dati del radiocarbonio anche in condizioni climatiche glaciali”.

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