La detiene un ranch costruito nella Death Valley californiana, dove il 10 luglio del 1913 si sono registrati ben 56,7 gradi Celsius. Battuto il precedente record del deserto libico, dove si era erroneamente affermato si fossero raggiunti i 58°.

Qual è il posto più caldo della Terra? La domanda è di quelle da perderci il sonno, tanto che nel 2012 un gruppo di studiosi dovette togliere il primato ad una temperatura di 58 (57,8 per l’esattezza) gradi Celsius registrata in Libia, nel 1922. Il motivo è presto detto: secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale ci fu una lettura errata della temperatura di ‘Aziziya (una piccola città nel nord-ovest della Libia) in quell’occasione. Alcuni esperti sostennero di avere prove convincenti della veridicità di quel dato, tanto che nel 1949 il dottor Arnold Court giunse alla conclusione che dovette esserci stata una fortissima tempesta di sabbia, quel giorno, che potrebbe aver causato un innalzamento improvviso delle temperature. Attualmente, però, il luogo più caldo della Terra è un altro.

L’ingresso nella Death Valley californiana. Credit: theguardian.com

Il luogo più caldo della Terra

Per novant’anni la Libia aveva detenuto il record della temperatura più alta mai registrata sul pianeta. Il 10 luglio 1913, presso il Furnace Creek Ranch, nella Death Valley degli Stati Uniti, il termometro arrivò a 56,7 gradi Celsius (134,1° F). Si tratta dell’attuale Guinness World Records. Oggi il ranch è diventato una specie di oasi-resort nel bel mezzo del deserto, dove i turisti si scattano foto di fronte al monumento che riporta quelle storiche temperature.

Il resort sorto sopra al ranch di Furnace Creek, in California. Credit: Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Highest_temperature_recorded_on_Earth#/media/File:Furnace_Creek_Inn_and_Ranch_Resort.jpg

Ma come viene accertata la temperatura più alta della storia?

In pratica vengono utilizzati tre modi. Tramite aria, terra e con le osservazioni satellitari. Il primo, quello atmosferico, si usa per le misurazioni standard, dato che quelle del suolo e dei satelliti sono spesso ancora inaffidabili. Le misurazioni dell’aria vengono registrate ufficialmente dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), che fra le altre cose determina anche i record climatici mondiali.

Le temperature misurate direttamente al suolo possono superare di molto la temperatura dell’aria. La temperatura massima teorica possibile della superficie terrestre è stata stimata fra i 90 e i 100 gradi Celsius per i terreni secchi e a bassa conduttività termica. Nonostante non vi sia alcuna temperatura al suolo più alta mai confermata, sarebbero stati raggiunti i 93,9° C nel luglio del 1972, sempre nei pressi del Furnace Creek Ranch.

Una turista si fa un selfie al Furnace Creek visitor center. Credit: theguardian.com.

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