Cinque giorni dopo l’allunaggio del lander lunare SLIM della JAXA, la navicella spaziale Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA è riuscita a fotografarlo

SLIM è un lander esplorativo di proprietà JAXA di piccole dimensioni progettato per atterraggi molto precisi sulla superficie lunare. LRO ha acquisito l’immagine ad un’altitudine di circa 80 km. Le strisce luminose visibili sul lato sinistro dell’immagine appartengono a del materiale roccioso espulso dal vicino cratere Shioli, un cratere relativamente giovane.

Lander SLIM
Il Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA ha catturato questa immagine del lander SLIM della JAXA sulla superficie della Luna il 24 gennaio 2024. Il nord lunare è alto. Credti: NASA/Goddard/Università Statale dell’Arizona

Informazioni e obbiettivi della missione

A differenza dei lander lunari del passato, SLIM, soprannominato ”moon sniper”, ha l’obiettivo di dimostrare la tecnologia per un allunaggio ad alta precisione. Ed è infatti tutto andato come previsto, o quasi. Il 20 gennaio 2024 JST (19 gennaio UTC), il lander ha raggiunto con successo la superficie lunare rendendo così il Giappone il quinto paese che è riuscito a effettuare un atterraggio morbido sulla Luna. Durante la sua discesa, il lander ha riconosciuto alcuni crateri lunari applicando la tecnologia utilizzata nei sistemi di riconoscimento facciale e deducendo la sua posizione in tempo reale in base ai dati di osservazione raccolti dalla missione orbita lunare SELENE. SLIM è atterrato in una zona relativamente priva di ostacoli con un margine di errore di 100m rispetto al target prefissato. Il problema in allunaggio con relativo ribaltamento – verificato grazie alle immagini inviati dal rover LEV-2 e grazie ai dati delle sonde in orbita lunare – è stato dovuto alla perdita dell’ugello del motore principale di destra – rispetto l’asse centrale – con conseguente perdita di spinta complessiva in fase di discesa. Gli operatori della missione sperano che col passare dei giorni, quando cambierà la posizione del Sole nel cielo lunare, i raggi solari possano raggiungere i pannelli, ricaricando la batteria e permettendo al lander di avere una vita operativa sebbene ridotta rispetto le aspettative. Di seguito il Before and After relativo al sito di allunaggio di SLIM.

Prima e dopo l’allunaggio di SLIM. Credit: NASA

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