A Sestri Ponente è stato certificato un meteorite di circa 1,2 kg. Ecco cosa è successo.
Un meteorite di circa 1,2 kg è stato ritrovato in una proprietà privata da un cittadino ligure, non molto lontano dall’Osservatorio Astronomico di Genova. Dopo analisi approfondite della roccia spaziale, gli esperti hanno confermato si trattasse proprio di un meteorite. Ebbene, sabato 25 ottobre ci sarà la cerimonia ufficiale per certificarne lo status. L’evento è in programma alle 10 presso la sala Solimena di Villa Durazzo-Bombrini in Via Ludovico Muratori 5 a Cornigliano.
Cosa sappiamo di questa roccia spaziale

Insomma, tutto pronto per la certificazione ufficiale del meteorite caduto in Liguria. Nel corso dell’evento ci sarà la presentazione e la consegna di certificazione mineralogica da parte della dottoressa Stefania Ferrari, in collaborazione con la SGS Italia e l’Osservatorio Astronomico di Genova. Ma come funziona quando viene ritrovata una potenziale roccia spaziale? Il percorso è piuttosto lungo: Ci si avvale della consulenza di esperti, di prove strumentali, nonché dell’utilizzo di una particolare bilancia di precisione. Dopo queste analisi si certifica o meno l’autenticità del meteorite.
Come si riconosce un meteorite
Gli esperti esaminano innanzitutto l’aspetto esterno: i meteoriti presentano spesso una crosta di fusione sottile e scura, formata dal calore generato durante l’ingresso nell’atmosfera, e possono mostrare regmagliti, piccole cavità o solchi tipici dell’erosione aerodinamica. Successivamente si studia la composizione interna, confrontando la percentuale di nichel e ferro (assente nelle rocce terrestri comuni) e analizzando isotopi e minerali caratteristici, come olivina e piroxeni. Infine, solo se i risultati chimici, petrografici e isotopici corrispondono a quelli dei meteoriti conosciuti, il reperto viene ufficialmente classificato e registrato in un database internazionale come autentico meteorite.
Per saperne di più:
- Consulta il sito ufficiale dell’Osservatorio Astronomico di Genova.
