Il presidente Trump ha appena annunciato la nascita della US Space Academy: sarà la prima accademia spaziale statunitense. Tra i partecipanti alla conferenza anche Luca Parmitano

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Il 28 agosto 2026 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la nascita dell’Accademia Spaziale Statunitense, un’istituzione per la formazione di diversi tipi di figure professionali per il futuro lavorativo all’interno del settore spaziale. A partire dal 28 agosto, data della firma dell’ordine esecutivo, la commissione preposta avrà 120 giorni per presentare una relazione completa che definirà ogni dettaglio a livello pratico.

Cos’è l’Accademia Spaziale Statunitense 

La prima Accademia Spaziale americana sarà dedicata alla formazione di figure professionali all’avanguardia di diversi tipi, tra i quali ingegneri, scienziati, militari, ma anche imprenditori, funzionari, personale civile e tecnico e, forse, perfino i futuri astronauti: la ricerca in ambito spaziale è un settore in espansione su tanti fronti, soprattutto se si guarda agli obiettivi riguardanti le missioni verso la Luna e Marte. Ricordiamo che la NASA ha in programma il ritorno sulla Luna e la formazione di una base lunare permanente

Terra e Luna Artemis II
Crediti: NASA

Tra i partecipanti Luca Parmitano

La firma ufficiale è avvenuta a Houston, presso il Johnson Space Center della NASA; tra i partecipanti, anche l’equipaggio della missione Artemis II, i cui membri hanno per l’occasione ricevuto una medaglia d’onore. Erano presenti anche i membri dell’equipaggio di Artemis III (compreso l’italiano Luca Parmitano), la futura missione che si occuperà di importanti test in orbita terrestre bassa in vista dei futuri allunaggi.

Cosa accadrà ora

Nei prossimi mesi le istituzioni degli Stati Uniti definiranno e renderanno pubblici i dettagli, compresa la sede fisica che ospiterà la neonata accademia, la cui localizzazione al momento resta un mistero. Un’istituzione accademica dedicata interamente alla formazione professionale in ambito spaziale a 360 gradi, con attenzione ad ambiti diversi e distanti, si prefigge tra gli obiettivi quello di fornire un’ulteriore spinta a tutti quei cambiamenti che la ricerca spaziale sta portando da anni: dalle innovazioni in ambito tecnologico a quelle nella ricerca scientifica. Non resta che continuare a seguire gli aggiornamenti della NASA.

astronauta NASA
Crediti: NASA

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