Secondo l’ultimo rapporto del Global footprint network, il nostro Paese il 6 maggio ha già terminato le risorse naturali rinnovabili per l’intero 2025.

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Come ogni anno il Global footprint network, che si occupa di misurare la domanda e l’offerta delle risorse disponibili di una determinata popolazione, ha stabilito il giorno in cui anche l’Italia ha esaurito le risorse per questo 2025. Ebbene, la data di quest’anno è il 6 maggio, mentre il Qatar è primo in questa triste classifica con la data fissata addirittura al 6 febbraio. Significa che abbiamo già esaurito le risorse naturali disponibili per l’anno 2025. Questo Overshoot Day arriva con ben 11 giorni di anticipo per l’Italia rispetto ai calcoli del Global footprint network dell’anno scorso.

Servirebbero tre pianeti

Quanti pianeti servirebbero per ogni Paese del mondo. Crediti: Global footprint network.

È chiaro che gli esseri umani sono in debito con la natura. L’Overshoot Day ci ricorda quanto stiamo “spolpando” il nostro pianeta e come Madre Natura non abbia i nostri stessi ritmi per rigenerarsi. pensate che avremmo bisogno di 1,7 pianeti come la Terra per soddisfare i bisogni dell’intera popolazione mondiale. Paesi come l’Italia, ma anche la Francia e la Germania, avrebbero bisogno di un’impronta ecologica quattro volte la biocapacità disponibile. Significa che ci vorrebbero circa tre pianeti se tutti vivessero come noi italiani e ben cinque se tutti vivessimo come gli americani (foto sopra).

L’impronta ecologica in Italia

Non c’è dubbio che l’impatto che abbiamo come esseri umani sul pianeta è assolutamente negativo. Come ha spiegato Eva Alessi, responsabile sostenibilità del WWF Italia, “la crisi climatica e ambientale deve essere affrontata entro questo decennio se vogliamo costruire tutti insieme un futuro sostenibile”. D’altronde i numeri parlano chiaro: oltre un milione di specie è minacciato di estinzione, mentre il 75% delle terre emerse e il 66% degli ecosistemi marini sono stati alterati dall’uomo durante il corso degli ultimi anni. Per non parlare poi del cambiamento climatico, che rappresenta la ciliegina sulla torta di una situazione che si fa sempre più preoccupante.

Cosa possiamo fare

Ecco le regole proposte dal Global Footprint Network per posticipare l’Overshoot day di 5 giorni ogni anno (e tronare in equilibrio entro il 2050):

  • La regola delle 3R: riduci, riusa, ricicla per minimizzare il tuo impatto dalla produzione al consumo, contribuendo alla conservazione delle risorse naturali e alla riduzione dell’inquinamento;
  • Scegli una dieta a basso impatto ambientale: riduci o evita del tutto il consumo della carne, scegli prodotti stagionali, biologici e a km0 ogni volta che ti è possibile;
  • Evita gli sprechi e acquista solo ciò che ti serve davvero: scegli prodotti durevoli, a basso impatto ambientali, che rispettano l’ambiente e le persone;
  • Utilizza mezzi di trasporto sostenibili: biciclette, trasporti pubblici o veicoli elettrici sono validi alleati nella lotta al cambiamento climatico;
  • Scegli energia da fonti rinnovabili: installare pannelli solari sul tetto della propria abitazione o scegliere fornitori di energia verde, riduce significativamente la produzione di CO₂.

Per saperne di più: