Stare in piedi al livello del mare significa trasportare il peso di una piccola automobile: ma perché, allora, non riusciamo a percepire la pressione atmosferica? Proviamo a capirlo.
Come cantavano i Queen e David Bowie: “La pressione mi schiaccia, mi schiaccia…” Oggi vogliamo parlarvi di pressione atmosferica, termine che ci sentite usare spesso nei nostri articoli, specialmente quando proviamo ad immaginare cosa significherebbe atterrare su altri pianeti. L’argomento, però, meritava un approfondimento e lo spunto ci è arrivato da uno dei vostri commenti. Un utente ci ha chiesto “Perché non riusciamo a percepire la pressione atmosferica?” Proviamo a capirlo in questo articolo.
Pressione atmosferica: cos’è e come funziona

La pressione atmosferica è la forza esercitata dall’aria sulla superficie terrestre. È causata dal peso dell’aria presente nell’atmosfera che, per gravità, spinge verso il suolo. Questa pressione varia in base all’altitudine: è più alta al livello del mare e diminuisce man mano che si sale in quota, poiché l’aria diventa più rarefatta. Il valore della pressione atmosferica si misura in Pascal (Pa) o più comunemente in millibar (mb). Gli strumenti usati per misurarla sono i barometri. La pressione influisce sul clima e sul meteo: basse pressioni portano maltempo, mentre alte pressioni sono associate a condizioni stabili.
Perché non la percepiamo
L’atmosfera terrestre grava su tutti noi con una pressione a livello del mare equivalente a circa 10 tonnellate di peso per metro quadrato. Quindi, semplicemente stare in piedi significa trasportare il peso di una piccola automobile. Il motivo per cui non riusciamo a percepirlo è che l’aria presente nel nostro corpo (ad esempio nei polmoni e nello stomaco) esercita la stessa pressione verso l’esterno, quindi non c’è differenza di pressione e non c’è bisogno che facciamo alcuno sforzo.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo “Why can’t we feel atmospheric pressure?” della BBC.
