Il 4 ottobre 2026 Saturno, il cosiddetto “signore degli anelli”, raggiungerà l’opposizione e quindi sarà nelle migliori condizioni di osservabilità
Saturno è il sesto pianeta partendo dal Sole e il secondo pianeta più grande del nostro sistema solare. Adornato con un bellissimo sistema di anelli ghiacciati, Saturno è unico tra i pianeti. Non è il solo ad avere anelli (li posseggono anche Giove, Nettuno e Urano). Come il gigante gassoso Giove, Saturno è una palla enorme composta principalmente da idrogeno ed elio. E’ circondato da oltre 150 conosciute e ospita alcuni dei paesaggi più affascinanti del nostro sistema solare. Dai getti d’acqua che spruzzano da Encelado ai laghi di metano su Titano, il sistema di Saturno è una ricca fonte di scoperte scientifiche e contiene ancora molti misteri.
Cosa vuol dire ‘all’opposizione’
Il “Signore degli Anelli” si troverà all’opposizione, sarà cioè opposto al Sole rispetto alla Terra, il 4 ottobre 2026. Questo significa che si troverà alla minima distanza con la Terra (circa 1,2 miliardi di chilometri) e che sarà visibile l’intera notte sorgendo ad est poco dopo il tramonto del Sole. Nel prossimo paragrafo troverete tutte le info su come osservalo.

Come osservare il pianeta
Come detto Saturno il 4 Ottobre raggiungerà il suo massimo splendore. Sorgerà alle 19:00 circa ad oriente e raggiungerà la massima altezza nel cielo (passerà al meridiano) a mezzanotte circa. Il pianeta sarà visibile ad occhio nudo (fateci caso avrà una luce fissa a differenza del luccichio delle stelle perché Saturno non brilla di luce propria): ovviamente un piccolo telescopio potrebbe già farvi apprezzare gli anelli. Se non avete cieli sereni, non preoccupatevi: il pianeta sarà nelle migliori condizioni di osservabilità per tutto il mese corrente. Noi vi consigliamo questo: Celestron AstroMaster 130EQ, un ottimo primo telescopio. Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“.
