Il cielo di Novembre ci regalerà tanti eventi celesti tra cui una Superluna, tante congiunzioni e il picco delle stelle cadenti chiamate Leonidi

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Il cielo di Novembre 2026 ci regalerà tantissimi eventi celesti assolutamente imperdibili. Il 17 Novembre ci sarà il picco stelle cadenti Leonidi. Questo sciame meteorico è tra i più veloci conosciuti: quest’anno sono previste fino a 15 meteore all’ora in condizioni ideali. L’osservazione è consigliata dopo mezzanotte, al tramonto della Luna. Il 20 Novembre ci sarà una bellissima congiunzione Luna – Saturno. I due corpi celesti saranno vicinissimi nel cielo nella prima parte della serata formando un vero e proprio bacio celeste visibile ad occhio nudo. In realtà sono separati da oltre 1 miliardo di chilometri

Superluna e tripla congiunzione

Superluna
Differenza tra Superluna e Microluna

Il 24 Novembre ci sarà la Superluna del Castoro. La Luna Piena di novembre sarà proprio una Superluna essendo il plenilunio vicino all’apogeo. Il nome ‘del castoro’ deriva dalle tradizioni dei nativi del nord America. Infine il 30 Novembre ci sarà la tripla congiunzione Luna-Giove-Marte. I tre corpi celesti appariranno vicinissimi nel cielo (tutto sarà visibile ad occhio nudo da dopo mezzanotte verso oriente). Con un telescopio, tra le altre cose, potrete vedere i satelliti galileani di Giove e l’atmosfera del pianeta del pianeta rosso.

Come osservare la Via Lattea

Nonostante l’estate sia oramai conclusa, il cielo di Novembre permette ancora di osservare e fotografare la Via Lattea in maniera interessante. In questo mese il nucleo non è più completamente visibile sopra l’orizzonte, ma durante la primissima parte della nottata parte di esso sarà osservabile. La Via Lattea sarà visibile già dopo il crepuscolo in direzione Sud Ovest, e apparirà in cielo da subito con inclinazione praticamente verticale. Nel corso della notte si sposterà nettamente verso Ovest e contemporaneamente continuerà a tramontare.

La Via Lattea nel cielo di Novembre
La Via Lattea. Credit: Stefano Maraggi

In base a queste caratteristiche è consigliata una composizione verticale, ma ritrarre l’intero arco galattico (visibile) è davvero complicato, quindi sconsigliato. Per una buona osservazione sappiamo bene quanto sia importante avere il cielo sgombro dalla Luna, si consiglia quindi di attendere almeno il giorno 5 del mese, giorni in cui il nostro satellite sorgerà a notte già inoltrata, regalandoci una finestra di qualche ora. Le notti migliori sono quelle di Luna nuova, a partire dal giorno 10. Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link.