Il Parco Nazionale di Yellowstone sorge sulla cima di un supervulcano attivo: ecco cosa sta succedendo.
Il Parco Nazionale di Yellowstone (Wyoming, Montana e Idaho) è famoso per il suo coloratissimo geyser “Old Faithful”, ma non bisogna mai dimenticare che sorge sulla cima di un supervulcano attivo. Di recente è stata scoperta una nuova bocca vulcanica, in procinto di rilasciare nuvole di gas incandescente nell’aria. A fare la scoperta uno scienziato nell’agosto del 2024: da lì sono iniziati studi per capire di cosa si trattasse e per confermare se si trattasse effettivamente di una nuova formazione idrotermale. Un’analisi più approfondita ha rivelato una temperatura di 77 gradi Celsius e uno strato molto sottile di argilla silicea grigia, a indicare che la bocca si era appena aperta.
Cosa sappiamo

Sebbene la cavità in sé sia nuova, non è necessariamente un indicatore di nuova attività idrotermale. È stata trovata in una regione chiamata Roadside Springs, sotto la quale si trova una vasta area idrotermale, acqua sotterranea riscaldata dal supervulcano che si trova sotto Yellowstone stesso. La sorgente potrebbe essere collegata a un’attività simile verificatasi più di due decenni fa. “Il 10 marzo 2003, un tipo simile di attività idrotermale è stato osservato per la prima volta dall’altro lato dello stesso flusso di lava riolitica dove si trova la nuova formazione, appena a ovest del lago Nymph”, ha scritto lo Yellowstone Volcano Observatory. È possibile che le due regioni siano collegate da un bacino sotterraneo, una faglia che va dal Norris Geyser Basin alle Mammoth Hot Springs.
Cosa dobbiamo aspettarci
Anche la nuova bocca potrebbe comportarsi allo stesso modo. Inizialmente, ha rilasciato una spessa colonna di vapore che è rimasta per tutto l’autunno, ma che è gradualmente diminuita in inverno. Come cambia, e cosa questo può dirci sulla regione sottostante, richiederà un ulteriore lavoro di monitoraggio. Yellowstone è un gigantesco laboratorio a cielo aperto, non solo per il vulcanismo, ma anche per la scienza. Ad esempio, i microbi che vivono attorno alle sue sorgenti termali possono insegnarci molto sugli adattamenti estremi che la vita farà per sopravvivere e perfino come potrebbe aver avuto inizio la vita sulla Terra.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo su Science Alert.
