Durante il 2026 verrà abbassata l’altitudine di metà della flotta di satelliti Starlink per ridurre i rischi di collisioni

Advertisement

Tramite un post ufficiale su X, Michael Collins, vicepresidente dell’ingegneria di Starlink, ha annunciato che l’azienda sta avviando una significativa riconfigurazione della sua costellazione satellitare, focalizzata sull’aumento della sicurezza spaziale. Nel corso del 2026 circa 4400 satelliti vedranno la loro orbita abbassata dagli attuali 550 km a circa 480 km. Le manovre di deorbitamento sono strettamente coordinate con altri operatori, con enti regolatori e con l’USSPACECOM.

È nata ufficialmente “Passione Astronomia PLUS”: una piattaforma sostenibile per la formazione e la divulgazione scientifica alla portata di tutti. Troverete workshop e corsi di astronomia, scoprila qui

Ragioni di sicurezza

Rappresentazione artistica di un satellite Starlink in orbita. Credit: Depositphotos

L’abbassamento dei satelliti comporta una condensazione delle orbite Starlink e aumenta la sicurezza spaziale in diversi modi. Infatti, con l’avvicinarsi del minimo solare, la densità atmosferica diminuisce, il che significa che il tempo di decadimento balistico a qualsiasi altitudine aumenta: l’abbassamento comporterà una riduzione di oltre l’80% del tempo di decadimento balistico al minimo solare, ovvero una riduzione di oltre 4 anni a pochi mesi. Di conseguenza, il numero di detriti e di costellazioni satellitari pianificate è significativamente inferiore a 500 km, riducendo la probabilità complessiva di collisione.

I satelliti Starlink hanno un’affidabilità estremamente elevata, con solo 2 satelliti attualmente in disfunzione nella loro flotta di oltre 9000 satelliti operativi. Tuttavia, se un satellite dovesse guastarsi in orbita, l’azienda vuole che possa essere deorbitato il più rapidamente possibile. Queste azioni miglioreranno ulteriormente la sicurezza della costellazione, in particolare in presenza di rischi difficili da controllare, come manovre e lanci non coordinati da parte di altri operatori satellitari.

Se sei arrivato fin qui, è perché hai ritenuto il nostro articolo degno di essere letto fino alla fine. Da sempre Passione Astronomia prova a costruire, attraverso la divulgazione scientifica, una comunità di persone più informate e consapevoli. È anche il motivo per cui abbiamo deciso di scrivere un libro dedicato all’astronomia. È scritto in modo chiaro e semplice, proprio perché per noi la divulgazione deve essere accessibile a tutti. Lo trovi qui.

Per saperne di più