Un video ripreso da Porto Rico mostra i frammenti dei satelliti Starlink che stanno rientrando in atmosfera dopo essere stati danneggiati dalla tempesta solare.

Giovedì 3 Febbraio la SpaceX aveva inviato in orbita una serie di 49 nuovi satelliti Starlink con il lancio di un Falcon 9. Il giorno successivo un’imprevista tempesta geomagnetica ha però investito la flotta causando il danneggiamento di ben 40 di essi. La SpaceX inserisce volutamente questi satelliti in orbita bassa (circa 550 km di altezza) proprio perché se uno Starlink dovesse danneggiarsi o subire un malfunzionamento, grazie alla resistenza dell’atmosfera terrestre, si deorbiterebbe spontaneamente per distruggersi al rientro senza lasciare alcun tipo di detrito spaziale.

Le telecamere della Sociedad de Astronomia del Caribe di Porto Rico, che osservano continuamente il cielo, hanno ripreso nella notte del 7 Febbraio quelli che, in base ai calcoli dell’inclinazione dell’orbita, dovrebbero essere i detriti di uno degli Starlink:

Video dei detriti spaziali del rientro di uno Starlink sui cieli di Porto Rico. Credit: Sociedad de Astronomia del Caribe

Ogni satellite Starlink ha una dimensione di 3,2 m x 1,6 m e pesa 260 chilogrammi. La loro funzione è quella di fornire servizi di banda larga satellitari con bassa latenza (circa 25-35 ms). Alcuni dei satelliti danneggiati rientreranno nell’atmosfera nei prossimi giorni, anche se è ancora incerto riuscire a stabilire dove e quando avverrà. Non ci sono pericoli per le persone perché i detriti non raggiungeranno il terreno: chi dovesse riuscire a scorgerli nel cielo può godersi in tranquillità lo spettacolo di “stelle cadenti”.

Credit immagine di copertina Sociedad de Astronomia del Caribe

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