Facciamo chiarezza sulle possibili problematiche per la nostra Terra causate da una potente tempesta geomagnetica

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Una tempesta geomagnetica è una grave perturbazione della magnetosfera terrestre che si verifica quando si verifica uno scambio di energia molto efficiente dal vento solare all’ambiente spaziale che circonda la Terra. Queste tempeste derivano da variazioni del vento solare che producono cambiamenti significativi nelle correnti, nei plasmi e nei campi nella magnetosfera terrestre. Può durare da ore a giorni. In generale queste tempeste hanno due cause fondamentali:

  • Il Sole emette talvolta una forte ondata di vento solare, chiamata espulsione di massa coronale. Questa ‘raffica’ di vento solare perturba la parte esterna del campo magnetico terrestre, che subisce una complessa oscillazione. Ciò genera correnti elettriche associate nell’ambiente spaziale vicino alla Terra, che a loro volta generano ulteriori variazioni del campo magnetico, che costituiscono una “tempesta geomagnetica“;
  • Occasionalmente, il campo magnetico del Sole si collega direttamente a quello della Terra. Questa connessione magnetica diretta non è normale. Quando ciò accade, le particelle cariche che viaggiano lungo le linee del campo magnetico possono facilmente entrare nella magnetosfera, generare correnti e far sì che il campo magnetico subisca variazioni dipendenti dal tempo. 
Tempesta geomagnetica
Interazione tra il vento solare e il campo magnetico terrestre. Credit: NASA

Espulsione di massa coronale

A volte il Sole emette un’espulsione di massa coronale in un momento in cui le linee del campo magnetico terrestre e solare sono direttamente connesse. Quando si verificano questi eventi, possiamo assistere a una tempesta geomagnetica di grandi dimensioni.

I pericoli per la Terra

Le nostre infrastrutture tecnologiche possono essere influenzate negativamente dalle rapide variazioni del campo magnetico. Questo è particolarmente vero durante una “tempesta geomagnetica”.

  • Poiché durante le tempeste la ionosfera si riscalda e si deforma, le comunicazioni radio a lungo raggio che si basano sulla riflessione sub-ionosferica possono risultare difficili o impossibili e le comunicazioni tramite il sistema di posizionamento globale (GPS) possono risultare degradate;
  • L’espansione ionosferica può aumentare la resistenza dei satelliti e rendere difficile il controllo delle loro orbite;
  • Durante le tempeste magnetiche, l’elettronica satellitare può essere danneggiata dall’accumulo e dalla scarica di cariche elettrostatiche. Astronauti e piloti d’alta quota possono essere esposti a livelli di radiazioni più elevati;
  • Sebbene le rapide variazioni del campo magnetico siano generate dalle correnti spaziali, sulla superficie terrestre si possono verificare effetti molto concreti, tra cui sovratensioni nelle reti elettriche che causano blackout.
Aurora boreale
Aurora boreale. Credit: Marco Bastoni

Ovviamente la cosa più bella che possiamo avere sono i fenomeni aurorali che possono arrivare anche a basse latitudini (abbiamo ancora negli occhi l’aurora boreale visibile nel 2024 anche in Italia).

Per saperne di più:

  • Consulta il sito dell’USGS

Immagine di copertina credit NASA’s Goddard Space Flight Center