Gli astronomi hanno svelato l’immagine di una gigantesca nube di gas e polvere spaziale che crea l’illusione di una sagoma simile a quella di un lupo.
Ad Halloween gli astronomi hanno pubblicato l’immagine di una gigantesca nube di gas e polvere spaziale che assomiglia a un vero e proprio lupo mannaro. Soprannominata Nebulosa del Lupo Oscuro, si trova nella costellazione dello Scorpione, vicino al centro della Via Lattea, a circa 5.300 anni luce dalla Terra. Questa immagine occupa un’area nel cielo equivalente a quattro lune piene, ma in realtà fa parte di una nebulosa ancora più grande, chiamata Gum 55.
Cosa sono le nebulose oscure

Le nebulose oscure sono nubi fredde di polvere cosmica, così dense da oscurare la luce delle stelle e degli altri oggetti sullo sfondo. I granelli di polvere al loro interno assorbono la luce visibile e lasciano passare solo le radiazioni a lunghezze d’onda maggiori, come la luce infrarossa. Queste nubi di polvere congelata sono molto affascinanti per gli astronomi perché spesso contengono nuove stelle in formazione.
La nuova immagine, catturata in una risoluzione di 283 milioni di pixel dal VLT Survey Telescope (VST) presso l’Osservatorio Paranal dell’ESO in Cile, mostra in dettaglio come il lupo risalti rispetto alle luminose nubi di formazione stellare dietro di lui. Le nubi colorate sono costituite principalmente da idrogeno gassoso e brillano di rosso a causa dell’intensa radiazione UV delle stelle neonate al loro interno.
Come è stata realizzata l’immagine
L’immagine è stata realizzata combinando foto scattate in momenti diversi, ciascuna con un filtro che lascia passare un colore di luce diverso. È stata scattata una settimana dopo che i telescopi spaziali avevano fornito nuove, straordinarie immagini della cometa A3, la cosiddetta “cometa del secolo”. L’oggetto, il cui nome completo è C/2023 A3 (Tsuchinshan–ATLAS), è stato scoperto l’anno scorso, ma nelle ultime settimane è passato abbastanza vicino alla Terra da poter essere visto a occhio nudo. La cometa visita il nostro sistema solare circa ogni 80.000 anni, il che significa che non è stata vista dalla Terra da quando c’erano i Neanderthal.
Per saperne di più:
- Leggi il comunicato stampa dell’ESO.
