Il ghiacciaio Perito Moreno in Patagonia si sta ora ritirando a una velocità spaventosa.
Il ghiacciaio Perito Moreno, un gigante di 30 chilometri nella Patagonia argentina, sta vivendo un vero e proprio dramma. A lungo considerato uno dei ghiacciai più stabili dell’emisfero australe, è ora entrato in una fase di rapido declino che potrebbe rimodellare il paesaggio e gli ecosistemi della regione. Secondo un recente studio pubblicato su Nature, il tasso di assottigliamento del ghiacciaio è aumentato di oltre sedici volte dal 2019, con sezioni che si sono ritirate di oltre 800 metri. Gli scienziati avvertono che il ghiacciaio potrebbe presto staccarsi dalla dorsale sottomarina che lo ha bloccato per decenni, innescando potenzialmente un collasso di diversi chilometri.
Cosa sta succedendo

Per quasi vent’anni, il Perito Moreno si è mantenuto stabile, nonostante altri ghiacciai del Campo de Hielo Sur Patagonico si ritirassero a causa del riscaldamento globale. Tra il 2000 e il 2019, si è spostato di meno di 100 metri. Questo sollevamento sottomarino ha agito come un freno naturale, fissando il ghiacciaio e impedendo una ulteriore perdita di ghiaccio. Tuttavia, dal 2019, il ghiacciaio si sta sciogliendo a un ritmo accelerato, con il ghiaccio che si sta assottigliando in media di 5,5 metri all’anno. Questo cambiamento non è solo una questione di velocità: rappresenta un cambiamento radicale nel comportamento del ghiacciaio. L’equilibrio stabile tra accumulo e scioglimento è stato interrotto e i ricercatori stanno ora cercando di determinarne le cause. Sebbene l’aumento delle temperature e i cambiamenti nei modelli di precipitazione siano i principali indiziati, la velocità del ritiro suggerisce che altre dinamiche, forse sottomarine, potrebbero amplificarne l’effetto.
Un crollo imminente?
A marzo 2022, un team guidato da Moritz Koch ha condotto due rilievi radar con elicottero per mappare lo spessore del ghiacciaio e il fondale del lago sottostante. I risultati hanno confermato la presenza di un’enorme dorsale sommersa sul fronte del ghiacciaio, la stessa struttura che aveva ancorato il Perito Moreno per decenni. Lo studio ha rivelato, tuttavia, che il ghiacciaio è ora pericolosamente vicino al distacco da questa cresta. Se il fronte di ghiaccio si ritirasse solo di poche centinaia di metri, si sposterebbe in acque più profonde a monte. Un rapido ritiro del Perito Moreno inietterebbe enormi volumi di acqua dolce e ghiaccio nel Lago Argentino, alterandone le dinamiche fisiche ed ecologiche. L’aumento della produzione di iceberg potrebbe interrompere la navigazione, un’attività fondamentale per il turismo, e potrebbe alterare i cicli dei nutrienti nel lago, con conseguenze negative sulla vita acquatica.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo della BBC.
