Mercoledì 19 novembre la NASA pubblicherà nuove immagini dell’oggetto interstellare 3I/ATLAS raccolte da diverse missioni dell’agenzia

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La cometa 3I/ATLAS, scoperta dall’osservatorio ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System) finanziato dalla NASA il 1° luglio scorso, è il terzo oggetto interstellare mai identificato in ingresso nel nostro sistema solare. Sebbene non rappresenti una minaccia per la Terra e non si avvicinerà a più di 270 milioni di chilometri dal nostro pianeta, la cometa è passata a meno di 30 milioni di chilometri da Marte all’inizio di ottobre.

Quando e dove seguire l’evento in diretta

La cometa interstellare 3I/ATLAS. Crediti: NASA.

La conferenza stampa ci sarà domani, mercoledì 19 novembre 2025, alle 21 italiane. L’evento si terrà presso il Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland e andrà in onda su NASA+, l’app della NASA, sul sito web ufficiale dell’Agenzia, sul suo canale YouTube e su Amazon Prime. Tra i partecipanti figurano l’Amministratore associato della NASA, Amit Kshatriya. Nicky Fox, amministratore associato, Direzione della missione scientifica; Shawn Domagal-Goldman, direttore ad interim, Divisione di astrofisica e Tom Statler, scienziato capo per i piccoli corpi del sistema solare.

Quando rivedremo 3I/ATLAS

La cometa 3I/ATLAS non rappresenta una minaccia per la Terra. Il punto più vicino al nostro pianeta sarà di circa 1,8 unità astronomiche (circa 270 milioni di chilometri). 3I/ATLAS ha raggiunto il suo punto più vicino al Sole intorno al 30 ottobre 2025, a una distanza di circa 1,4 UA (210 milioni di chilometri), appena all’interno dell’orbita di Marte. Le dimensioni e le proprietà fisiche della cometa interstellare sono oggetto di studio da parte di astronomi di tutto il mondo. 3I/ATLAS è rimasta visibile ai telescopi terrestri fino a settembre 2025, dopodiché è passata troppo vicino al Sole per essere osservata. Riapparirà dall’altra parte del Sole all’inizio di dicembre 2025, consentendo nuove osservazioni.

Per saperne di più:

  • Consulta la sezione del sito della NASA dedicata 3I/ATLAS.