Un nuovo studio sostiene che le condizioni necessarie per la vita extraterrestre intelligente potrebbero essere molto meno comuni di quanto si pensasse in passato.

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I pianeti privi di tettonica a placche e di quantità sufficienti di anidride carbonica e ossigeno potrebbero rendere estremamente rare civiltà avanzate come la nostra, hanno ipotizzato Manuel Scherf e Helmut Lammer dell’Accademia austriaca delle scienze. Secondo la loro ricerca, affinché una biosfera persista abbastanza a lungo da consentire l’evoluzione di forme di vita complesse e la successiva tecnologia avanzata, un pianeta simile alla Terra deve soddisfare determinati criteri. In altre parole, dove dovremmo cercare alieni intelligenti nell’universo?

Le condizioni per la vita intelligente

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Rappresentazione artistica dell’esopianeta roccioso Kepler-168b, situato nella zona abitabile della sua stella. Crediti: NASA Ames/NASA/JPL–Caltech/Tim Pyle (Caltech).

Innanzitutto, deve esserci abbastanza anidride carbonica per sostenere la fotosintesi e impedire la fuoriuscita atmosferica, ma non troppa da rendere l’atmosfera tossica o intrappolare troppo calore. La chiave di questo equilibrio è la tettonica a placche, che regola la quantità di anidride carbonica atmosferica attraverso il ciclo carbonio-silicato. In secondo luogo, un mondo deve avere un’atmosfera ricca di azoto e ossigeno per sviluppare una civiltà avanzata. L’ossigeno, in particolare, è fondamentale non solo per la biologia, ma anche per il progresso tecnologico. Ad esempio, livelli di ossigeno inferiori al 18% circa potrebbero impedire l’uso del fuoco, che storicamente è stato essenziale per la lavorazione dei metalli e quindi per lo sviluppo di utensili avanzati.

Dove cercare alieni tecnologicamente avanzati

Gli scienziati hanno creato modelli per confrontare la durata di vita delle biosfere con diverse composizioni atmosferiche con il tempo necessario a civiltà avanzate per evolversi. Hanno concluso che se una civiltà tecnologicamente avanzata dovesse esistere nella nostra galassia, la sua distanza più vicina alla Terra sarebbe probabilmente di circa 33.000 anni luce. Una tale civiltà dovrebbe anche sopravvivere per almeno 280.000 anni – e forse molto di più – affinché ci sia la possibilità che si sovrapponga alla nostra nel tempo. In altre parole, le probabilità che coesisteremo con un’altra civiltà intelligente nella Via Lattea sono molto scarse.

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