L’8 gennaio 2025, l’asteroide Alinda ha effettuato un passaggio ravvicinato alla Terra, transitando a una distanza di circa 12,3 milioni di chilometri: come individuarlo nel cielo

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Gli asteroidi sono corpi celesti rocciosi che orbitano attorno al Sole, principalmente concentrati nella fascia principale tra Marte e Giove. Si ritiene che siano i resti della formazione del Sistema Solare, residui di materiale che non si è mai aggregato per formare un pianeta. Gli asteroidi sono di fondamentale importanza per la scienza planetaria, poiché conservano informazioni primordiali riguardanti le fasi iniziali del nostro sistema planetario. Inoltre, studiarli è essenziale per valutare i rischi di impatti catastrofici sulla Terra e sviluppare strategie di difesa planetaria. E un importante asteroide, ora, è visibile nei nostri cieli.

I Near-Earth Objects

Alcuni asteroidi, noti come “oggetti vicini alla Terra” (NEO, Near-Earth Objects), hanno orbite che li portano nelle vicinanze del nostro pianeta. Ovviamente sono attentamente monitorati per prevenire potenziali collisioni. A questa famiglia appartiene l’asteroide (887) Alinda, che, oltre ad essere abbastanza grande, in questi giorni è nelle vicinanze della Terra, tanto che l’8 dicembre è passato ad una distanza di soli 12,3 milioni di chilometri.

Asteroide binario e satellite
Asteroide binario. Credit: ESA

L’asteroide (887) Alinda

(887) Alinda è un asteroide della fascia principale scoperto il 3 gennaio 1918 dall’astronomo Max Wolf. Appartiene alla classe spettrale S, che indica una composizione prevalentemente rocciosa e silicatica, con tracce di metalli come nichel e ferro. Le sue dimensioni sono stimate intorno ai 4,5 km di diametro, un valore che lo rende un oggetto significativo in termini di potenziale energetico in caso di collisione. L’8 gennaio 2025, Alinda ha effettuato un passaggio ravvicinato alla Terra, transitando a una distanza di circa 12,3 milioni di chilometri, il più ravvicinato degli ultimi 50 anni.

Come osservare l’asteroide

Vista la sua notevole grandezza e vicinanza, l’asteroide può essere osservato con binocoli 10×50 e piccoli telescopi per tutto il mese, allontanandosi come sempre dalle luci della città. Attualmente la sua magnitudine è di +9.5 e si porterà negli ultimi giorni di gennaio verso l’undicesima. La questione sta nella difficoltà nel cercarlo, e, individuarlo in quanto si muove tra le stelle della costellazione dei Gemelli, nei pressi della stella Mebsuta.

Fascia asteroidi
Rappresentazione artistica della fascia principale degli asteroidi, che orbita attorno al Sole tra Marte e Giove. Crediti: NASA

I giorni propizi

Luna permettendo, visto che la sua luminosità disturba l’osservazione, il giorno 15 gennaio potreste tentare di scovarlo vicino la stella Castore. Una volta puntata, dovreste vedere un puntino muoversi gradualmente con il passare dei minuti. Utilizzando un telescopio anche percepire il suo spostamento quasi in diretta. Utilizzate per l’impresa, come sempre, l’app Stellarium.
Intanto, ecco qui una sequenza video realizzata da me realizzata il 10 gennaio grazie agli scatti ottenuti con il piccolo smart telescope Dwarf3. Anche voi potreste cimentarvi nel comporre qualcosa del genere a patto che abbiate però un astro inseguitore. Nel mio caso, ogni singolo scatto copre 30 secondi di esposizione. Di seguito, ecco il video

L’asteroide (887) Alinda. Credit: AstroGargano

Per saperne di più:

  • Consulta la sezione dedicata agli asteroidi della NASA

Immagine di copertina credit NASA’s Eyes On Asteroids